I doppiatori italiani scioperano per 15 giorni

Da oggi, i dialoghisti, i doppiatori, assistenti e direttori del doppiaggio italiani scioperano per 15 giorni consecutivi. Fino al 2 luglio, quindi, resteranno senza voce i prodotti audiovisivi importati nel nostro Paese. Lo sciopero è stato deciso dall’assemblea di tutti i professionisti del settore riunitasi ieri al Teatro Vittoria di Roma, ed è stato indetto da Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil. Lo annuncia una nota unitaria dei sindacati di categoria, secondo la quale:

“Sono ormai tre anni che le controparti si rifiutano di rinnovare il contratto dei doppiatori opponendo resistenze pretestuose. In questi 3 anni di mancato rinnovo è cresciuto nel settore sia il lavoro sottopagato, sia il lavoro nero. I ripetuti tentavi delle controparti di rallentare la trattativa tradiscono la volontà di destrutturare il contratto per abbassare le tutele e i compensi dei doppiatori, trascurando così anche la qualità dei prodotti audiovisivi.”

“La necessità di regole all’interno del settore – concludono i sindacati – è un elemento ineludibile non solo per salvaguardare le professionalità del doppiaggio, ma anche per costruire un argine concreto alla crisi che attraversa il settore.”

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Con la Serie A al 12% sulle pay, vincono Buy e Gerini su Rai1, Sciarelli batte le Iene, va male il film di Canale 5

Smemoranda, la pagina Facebook attaccata dagli hacker

Tim: Elliott, Vivendi socio non ‘principale’, il 4 maggio inizio nuovo capitolo