12 giugno 2014 | 16:40

Wall Street Italia firma un’accordo esclusivo per il native advertising con ArtAttack

Wall Street Italia, il giornale online di economia, mercati, politica e news fondato e diretto da Luca Ciarrocca, ha siglato un accordo per il lancio di una piattaforma di native advertsing con ArtAttack, agenzia creativa nata nel 2000 a Roma da un’idea di tre dirigenti di Y&R, molto impegnata sul fronte del native advertising.
“Il native adv è al momento una delle poche possibilità di rinnovare il discorso della pubblicità online, spiazzato dalla ripetitività dei format e dal cambio di abitudini di pubblico e inserzionisti”, afferma Ciarrocca. “Quando la pubblicità interrompe ciò che stiamo facendo può risultare inutile, oltre che noiosa. La migliore forma di comunicazione è quella che attira l’attenzione in modo naturale, grazie a contenuti con cui le persone abbiano voglia di interagire davvero, anche sui social”.

Luca Ciarrocca, direttore di Wall Street Italia

È per questo che il native advertising sta crescendo in modo esponenziale. I dati di mercato Usa e Uk sono dirompenti: ormai oltre il 90% degli editori offre questa modalità di pianificazione. “Nel mondo anglosassone agenzie e centri media sono già attrezzati per proporre il native ai clienti, quando non sono gli stessi inserzionisti a chiederlo”, afferma Carlo Borriello, presidente di ArtAttack e Xister. “Le previsioni di crescita esponenziale nei prossimi anni si giustificano perfettamente. E il panorama è destinato a una rivoluzione anche in Italia, come dimostrano i primi timidi tentativi di Corriere.it e Repubblica.it”.