Editoria

12 giugno 2014 | 17:27

Le 10 tendenze in corso nelle redazioni di tutto il mondo

L’urgente necessità di proteggere il giornalismo investigativo nell’era post-Edward Snowden è il problema scottante nelle redazioni di tutto il mondo, secondo il rapporto ‘Trends in Newsroom 2014′ del World Editors Forum discusso questa settimana a Torino in occasione dell’annuale convegno degli editori.

Basato su interviste a più di 30 editori in una dozzina di paesi, lo studio ha individuato le principali tendenze in corso nelle redazioni. Julie Posetti le ha sintetizzate ieri sul sito Pbs.org:

1. La necessità di difendere il giornalismo nell’era post-Snowden

2. Mobile-first: il rilancio della strategia mobile per rendere le notizie ‘indossabili’

3. L’uso dei social media per supportare fiducia e credibilità

4. Il crescente ruolo di data e analytics

5. La creazione di online video storytelling per sfidare i broadcaster nel loro ambito

6. L’aumento (e il calo) degli editor donne

7. Il giornalismo collaborativo a livello globale per superare le barriere

8. La percezione che le mega-storie digitali abbiano un grande impatto

9. Il tentativo di affrontare i problemi etici legati al native advertising

10. L’evoluzione del ruolo del direttore verso nuovi business e sfide digitali

Leggi su Pbs.org cosa significa e cosa comporta ogni trend citato.

Il report integrale è disponibile per il download libero ai membri del World Editors Forum e della World Association of Newspapers e News Publishers, ed è invece in vendita ai non-soci a questo link.

  • http://giardinaggioirregolare.com Lidia Zitara

    Aumentare la qualità di quello che si stampa, no, eh?