Editoria

13 giugno 2014 | 10:36

L’Ora della Calabria: chiuse le indagini sulla mancata uscita del giornale

(ANSA) La Procura della Repubblica di Cosenza ha chiuso le indagini relative alla mancata pubblicazione dell’edizione de L’Ora della Calabria con la notizia dell’indagine nei confronti di Andrea Gentile, figlio di Antonio Gentile, senatore del Nuovo Centrodestra. Nell’inchiesta – secondo quanto riporta stamane la Gazzetta del Sud – è indagato Umberto De Rose, titolare dello stabilimento tipografico dove veniva stampato il quotidiano, per il reato di violenza privata. La Procura di Cosenza ha escluso eventuali responsabilità nei confronti di Andrea Gentile ed ha avanzato la richiesta di archiviazione. La Procura ipotizza che De Rose avrebbe esercitato pressioni sull’editore del quotidiano, Alfredo Citrigno, per evitare la pubblicazione della notizia dell’indagine nei confronti di Andrea Gentile. De Rose, nel corso della telefonata con Citrigno, per convincere il suo interlocutore aveva fatto riferimento anche al ‘cinghiale ferito’. De Rose, poi, contattò nuovamente l’editore informandolo della mancata stampa del giornale per un guasto della rotativa. L’ipotesi della Procura è che De Rose avrebbe volutamente evitato di stampare il giornale. Per accertare se realmente ci fu un guasto alla rotativa il sostituto procuratore, Domenico Assumma, ha disposto una serie di perizie tecniche nella tipografia di Umberto De Rose. La vicenda della mancata pubblicazione de L’Ora della Calabria provocò le dimissione del senatore Antonio Gentile dalla carica di sottosegretario al ministero dei trasporti. (ANSA, 13 giugno 2014)

Luciano Regolo (foto Olycom)

Luciano Regolo (foto Olycom)