A cosa serve la formazione giornalistica? Ne parla il direttore del Reuters Institute

“Il giornalismo professionale sta perdendo buona parte della sua funzionalità e della sua significanza per la società e formare i giornalisti del futuro è una sfida sempre più complessa”. A richiamare l’attenzione sul tema è stato Robert Picard, direttore del Reuters Institute for the Study of Journalism di Oxford, in occasione di una conferenza sul futuro dell’informazione che si è tenuta un paio di settimane fa presso la Ryeson University a Toronto.

Secondo l’economista dei media, nessuno sa come insegnare il futuro, ma un docente universitario deve aiutare gli studenti a scoprirlo, interpretarlo e navigarlo a loro modo. Non è impossibile e viene fatto ogni giorno in altri settori professionali, nella finanza, nell’ingegneria e nelle scienze biomediche. “Comunque – ha detto – nonostante i 150 anni trascorsi da quando la formazione giornalistica è entrata nelle università, non è ancora stata sviluppata una base di conoscenza condivisa”.

Stephan Russ-Mohl, direttore dell’European Journalism Observatory, ha sintetizzato il discorso di Picard. Leggilo su Ejo.ch.

 

 

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