Comunicazione, Editoria

13 giugno 2014 | 13:17

Il presidente dell’Anas Pietro Ciucci intraprende azioni legali contro gli organi di stampa che non riportano correttamente i fatti sullo scandalo Mose

(AGI)  “Considerata la gravita’ delle affermazioni effettuate, che adombrano profili di illegittimita’ nelle procedure seguite per l’affidamento di incarichi di collaudo del Sistema Mose conferiti al dottor Ciucci, peraltro in un arco di tempo di circa 10 anni e in piena conformita’ alla normativa vigente, ho avviato, su incarico dello stesso, le doverose azioni legali nei confronti del dottor Baita, unitamente al settimanale che le ha riportate”. Lo ha dichiarato, attraverso una nota, l’avvocato Daniele Ripamonti, incaricato dal presidente dell’Anas Pietro Ciucci di intraprendere ogni iniziativa legale per replicare alle dichiarazioni rese da Pierluigi Baita, il grande accusatore del sistema Mose, in un’intervista al settimanale L’Espresso. “Analoga azione – ha reso noto l’avvocato Ripamonti – e’ stata gia’ intrapresa in relazione agli articoli pubblicati sui seguenti quotidiani: ‘Il Fatto Quotidiano’ dal titolo ‘Ai super burocrati 26 milioni per i collaudi. Baita accusa: a Ciucci (Anas) 750mila euro’, ‘Il Gazzettino’ dal titolo ‘Baita: La torta dei collaudi fu spartita dai vertici Anas’, la ‘Nuova Venezia’, il ‘Mattino di Padova’, la ‘Tribuna di Treviso dal titolo ‘Baita va all’attacco: collaudi del Mose conto da 26 milioni’ e ‘La Notizia’ dal titolo ‘Orsoni non molla: resto sindaco, ho lavorato per la citta”, nei quali viene ripreso il contenuto dell’intervista, senza riportare correttamente i fatti”. Il legale ha concluso precisando che “analoga azione sara’ esperita nei confronti degli altri organi di stampa che non dovessero riportare correttamente i fatti in questione”. (AGI 13 giugno 2014)