Editoria, New media

13 giugno 2014 | 15:50

I mille articoli di giornale che parlano di startup: ecco come si è evoluto il termine negli ultimi anni (INFOGRAFICA)

Sono 1222 gli articoli di giornale che in questi anni hanno trattato l’argomento startup. La parola startup (o start-up) comincia a diffondersi negli ultimi anni, registrando una forte accelerazione dal 2011 in poi. Stessa considerazione per altre parole attinenti come incubatore, digitale, ict e innovazione che, scarsamente utilizzate negli anni Novanta, segnano un decisivo incremento negli ultimi anni, sebbene la cultura dell’innovazione e del digitale fosse affermata anche in passato.

Sono alcuni degli aspetti emersi dalla ricerca ‘L’evoluzione del termine startup sulla stampa’, condotta da Expert System e Digital Magics, che ha messo in luce com’è cambiato nel tempo l’uso di questa parola e delle tematiche collegate analizzando circa 2 milioni di articoli di giornali pubblicati negli ultimi 22 anni.

Secondo alcuni dati forniti da Mimesi, accorpando poi i tre termini startup, startupper e incubatore si evidenzia che la loro frequenza dal 2005 a oggi su 10 testate italiane aumenta del 314% (dai 992 articoli del 2005 agli oltre 4100 stimati a fine 2014).

Per quanto riguarda le persone più citate negli articoli che parlano di startup, il primo è Mark Zuckerberg di Facebook, poi Steve Jobs di Apple e Marissa Mayer di Yahoo. Tra i politici spicca Barak Obama, al secondo posto dopo Zuckerberg, e fra gli italiani Silvio Berlusconi, seguito da Mario Monti, Corrado Passera, Roberto Maroni e Matteo Renzi.

In merito alle aziende, invece, Google è la più frequente, seguita da Apple, Microsoft e Facebook. Importanti anche i riferimenti al mondo finanziario, da Piazza Affari, Wall Street e Nasdaq, a Intesa Sanpaolo, Carige, UniCredit e Banca d’Italia. Oltre alle banche, ci sono poi aziende italiane come Telecom Italia, Enel e Fiat.

- Clicca qui per leggere tutti i risultati della ricerca (.pdf)