Televisione

13 giugno 2014 | 17:13

La sicurezza sul lavoro è un diritto, Tgr scende in campo

(ANSA) Dall’Iva di Taranto, al cantiere più alto d’Italia sul Monte Bianco; dalla vita degli artificieri in Emilia Romagna all’eterno cantiere della Salerno-Reggio Calabria. Comincia dalla sicurezza sul lavoro la serie di campagne informative settimanali sui temi di maggiore rilevanza sociale che vedranno impegnate periodicamente le redazioni regionali della Rai. Dal 16 al 20 giugno verrà raccontata un’Italia fatta di grandi emergenze ma anche di esempi virtuosi: dal dramma dell’amianto alle aziende che vantano il primato della sicurezza, dalle difficoltà dei controlli sui cantieri alle iniziative per la cultura della prevenzione in scuole e università. Dalle teche delle sedi regionali riemergeranno fatti di cronaca dimenticati, storie, personaggi per capire come certe vicende siano andate a finire. Non mancheranno momenti di approfondimento, consigli operativi, informazioni di servizio, indicazioni pratiche, anche interventi di esperti, per sapere cosa fare nella propria città e nella propria regione. “Gli spettatori sono stanchi di un’informazione ansiogena – ha spiegato il direttore della Tgr, Vincenzo Morgante -, vogliamo portare esempi positivi e virtuosi con un linguaggio, che non sia quello, a volte superficiale, che si è costretti ad usare nei telegiornali”. Dopo la sicurezza sul lavoro, toccherà ai temi della scuola, che potrebbe divenire una campagna permanente, della legalità, dell’immigrazione e dei beni culturali. “Per garantire la sicurezza sul lavoro – spiega il segretario generale del Ministero del Lavoro, Paolo Pennisi – è necessaria un’azione di prevenzione e un monitoraggio costante. L’effettività delle disposizioni però è spesso relativa, perché siamo schiavi della cultura degli adempimenti e della burocratizzazione”. Il direttore generale dell’Inail, Giuseppe Lucibello, ha sottolineato che “il trend delle morti è in ribasso” e che nel 2013 si scenderà sotto il muro delle 800 vittime, ma che “bisogna insistere e per farlo è necessario il sostegno economico”. Ha ricordato l’azione delle forze dell’ordine sul territorio Marco Turchi, comandante dei Carabinieri Tutela del Lavoro: “Quello su cui insistiamo – ha spiegato – è il controllo sugli aspetti sostanziali, perché sulle questioni formali si può sempre trovare in qualche modo una soluzione”. Anche il direttore Risorse Umane della Rai, Valerio Fiorespino, ha puntato il dito contro “l’eccessiva burocratizzazione, che è un punto dolente da affrontare”.(ANSA, 13 giugno 2014)