Comunicazione, New media

16 giugno 2014 | 14:19

Bisogna rendere più semplice il contrasto della violenza in rete. Lo dice il deputato pd Francesco Sanna

(ITALPRESS) A margine del convegno promosso dalla presidenza della Camera ‘Verso una Costituzione per Internet’, il deputato democratico Francesco Sanna ha ricordato la proposta di legge presentata dal Pd (Pdl 2049) che affronta proprio i temi della lotta contro l’uso violento e discriminatorio della rete e per affermarne la validita’ come strumento di liberta’ e dei diritti delle persone. “La nostra proposta dice Sanna -, di cui e’ prima firmataria Alessandra Moretti, mira a rendere piu’ semplice il contrasto delle espressioni violente e ingiuriose, disciplinando il cosiddetto ‘diritto all’oblio’ e promuovendo l’educazione nelle scuola contro l’uso delle reti a fini violenti e discriminatori. Viene prevista una forma di ‘diritto mite’ che non pretende in alcun modo di rivoluzionare il web ma di offrire degli strumenti concreti, agili e facilmente accessibili a chiunque sia vittima di atti di violenza, ingiuria, diffamazione commessi on-line. Un’altra importante novita’ della nostra Pdl e’ l’introduzione del diritto all’oblio dell’interessato e, in particolare, il diritto all’aggiornamento, alla rettificazione, nonche’ alla deindicizzazione dei dati personali che lo riguardano e che siano inesatti. Interveniamo anche sulla disciplina della diffamazione, da un lato estendendo espressamente l’applicabilita’ delle norme in materia anche ai siti aventi natura editoriale, dall’altro incentrando la risposta sanzionatoria sul risarcimento del danno e la riparazione mediante rettifica”. (ITALPRESS 16 giugno 2014).