Vodafone punta sul Machine-to-machine, l’italiana Cobra Automotive nel mirino

(ANSA) Vodafone punta sul ‘Machine-to-machine’ quella tecnologia che fa parlare tra di loro le cose e per questo si prepara ad acquisire l’italiana Cobra Automotive Technologies specializzata in apparati elettronici per la sicurezza dei veicoli ma anche in servizi basati sulla geolocalizzazione e in generale nei sistemi telematici. E’ un’offerta ‘amichevole’, preceduta da un accordo con gli azionisti (Intek con il 51,4% e il fondatore Serafino Memmola con circa il 22,7%) che controllano insieme il 73,956% e che già si sono impegnati a conferire le loro azioni. Vodafone mette sul piatto 1,49 euro per azione valorizzando l’intera società 145 milioni di euro (Cobra al 31 marzo aveva un debito netto riferito di 48 milioni di euro). Cobra, quotata a Piazza Affari ha fatto un ‘boom’ con un rialzo del 49,34% a 1,47 euro. In attesa delle necessarie autorizzazioni il gruppo inglese ha inoltre stipulato un accordo con alcuni azionisti di minoranza della controllata Cobra Telematics per acquisire il loro 20% di partecipazione, per un corrispettivo di 20 milioni, subordinata al perfezionamento dell’offerta. “La combinazione di Vodafone e Cobra creerà un nuovo fornitore globale di servizi di auto collegati – ha spiegato Erik Brenneis, direttore del M2M di Vodafone – Abbiamo in programma di investire nel business per offrire ai nostri clienti del settore automobilistico e assicurativo una gamma completa di servizi telematici”. Per Intek, che è entrata nel capitale nel 2011, la cessione della partecipazione produrrebbe una plusvalenza sul bilancio consolidato di circa 42 milioni di euro rispetto ai valori di carico. (ANSA, 16 giugno 2014)

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