17 giugno 2014 | 14:47

Stretta finale al CorSera su integrazione carta-web

Oggi alle 16 in sala Albertini, nella sede milanese di via Solferino, si riuniranno i delegati della redazione del Corriere della Sera. La riunione è stata convocata dal Cdr per discutere, prima della stretta finale e di un referendum di approvazione, una bozza d’intesa risultato degli incontri con la direzione (la trattativa è stata condotta dal condirettore Luciano Fontana) su integrazione carta-piattaforme digitali, abolizione della copertura notturna e regole sul rapporto tra pubblicità, marketing e informazione.

La bozza, come spiega in un messaggio il Cdr, “riflette in pieno il documento inviato a tutti lo scorso 24 maggio. Quel testo era stato esaminato nell’assemblea dei giornalisti del  3 giugno scorso”.

Sciacca Alfio, Sarcina Giuseppe e Marsiglia Biagio del Cdr del CorSera

Sciacca Alfio, Sarcina Giuseppe e Marsiglia Biagio del Cdr del CorSera

BOZZA ACCORDO

Direzione e comitato di redazione, alla luce della rapida evoluzione tecnologica e di mercato,  concordano sulla necessità di modificare le regole che disciplinano l’organizzazione del lavoro con riferimento all’integrazione carta-web. Questo accordo raccoglie gli elementi forniti dalla fase di sperimentazione condotta nel primo semestre del 2014 su alcune redazioni pilota a Milano e a Roma,

1) I giornalisti che svolgono lavoro di desk possono intervenire sull’edizione di carta e su quelle digitali. Sono quindi abolite le limitazioni previste dall’accordo dell’11 febbraio 2011.

2) Il criterio ispiratore è quello della rotazione e della intercambiabilità carta-digitale tra i desk, in modo da raggiungere nel tempo il massimo livello di integrazione. Tuttavia la scelta dei  moduli organizzativi nelle singole redazioni potrà essere definita sulla base di criteri specifici,  concordati dai singoli capidesk, dalla direzione e dal Comitato di redazione. Il Comitato di redazione vigila sul rispetto degli orari e dei carichi di lavoro, anche con l’obiettivo di evitare che si operi in simultanea  nelle attività di desk tra le diverse piattaforme.

3) Il super desk carta-digitale avrà il compito di definire la distribuzione del lavoro e dei prodotti editoriali sulle diverse piattaforme. I responsabili delle  redazioni svolgono nel loro settore le funzioni di coordinamento tra le diverse piattaforme.

4) Per i redattori ordinari va garantita parità di trattamento e di mansioni sulla carta e sul digitale. I redattori ordinari saranno chiamati a lavorare su entrambe le piattaforme nell’ambito delle proprie competenze. Le decisioni relative alla gestione delle home page e delle dwp competono ai responsabili a ogni livello dei desk.

5)   L’integrazione carta-digitale comporta un aumento della produttività dei giornalisti. Per recuperare risorse da mettere a disposizione di questo processo, verrà cambiata l’attuale copertura notturna. La direzione istituisce una squadra di colleghi incaricata della copertura notturna nazionale e locale, dopo la prima chiusura fino alla ribattuta.

6)  L’integrazione carta-digitale comporta un’evoluzione dei rapporti tra contenuti pubblicitari e informazione. Direzione e Cdr concordano di adottare le regole previste nell’allegato.

7)  L’integrazione carta digitale viene accompagnata da un processo di formazione professionale retribuita.

8) Il presente accordo entra in vigore solo dopo essere stato approvato dal referendum della redazione.

REGOLE SUL RAPPORTO TRA PUBBLICITA’, MARKETING E INFORMAZIONE

L’innovazione editoriale e tecnologica, l’integrazione carta-digitale, la diffusione sempre più imponente di contenuti video impongono un aggiornamento delle norme esistenti sul rapporto tra informazione e contenuti pubblicitari o promozionali.Questo documento tiene conto del contratto nazionale di lavoro giornalistico e delle normative europea e nazionale sul rapporto tra informazione e pubblicità. L’accordo riguarda tutto il sistema Corriere (edizione di carta, sito web, edizioni digitali).

1) Come prevede l’articolo 44 del Cnlg “i messaggi pubblicitari devono essere chiaramente individuabili come tali e quindi distinti, anche attraverso apposita indicazione, dai testi giornalistici”. Ogni inserzione pubblicitaria pubblicata nel Sistema Corriere, se non riconoscibile immediatamente, dovrà essere accompagnata da una scritta che la identifichi chiaramente.

2) Gli spazi delle iniziative promozionali curate dal marketing del Corriere sono segnalate con la scritta: “a cura di rcs marketing” o similari.

3) Negli spazi occupati da servizi di consulenza o assistenza per il lettore viene indicato chi gestisce il servizio in una scritta immediatamente visibile “A CURA DI…”.

4) L’attività dei giornalisti e dei collaboratori del Corriere della Sera non viene utilizzata per confezionare spazi pubblicitari o promozionali. Il divieto vale per gli articoli pubblicati nel Sistema Corriere (edizioni di carta, sito web ed edizioni digitali e per i contenuti video).

5) Gli articoli su specifici prodotti  pubblicati su carta, edizione digitale e video seguono la regola deontologica della corretta informazione e dell’esame critico. La direzione si impegna a garantire la massima trasparenza e la distinzione tra contenuti pubblicitari e giornalistici anche nelle iniziative editoriali che  vedano la richiesta di aziende di partecipare come sponsor.

6) Come prevede la normativa europea è vietata la pubblicità occulta di prodotti o servizi nei video di informazione curati dai giornalisti e dai collaboratori del Corriere della Sera, editi da tutti i canali nell’ambito di Corriere.tv.