Comunicazione

19 giugno 2014 | 11:27

Gli atti intimidatori non faranno cedere i giornalisti. Lo dice il Presidente dell’odg della Calabria Giuseppe Soluri

(ASCA) ”Il grave atto intimidatorio, consumato ai danni del collega Guido Scarpino, cui ignoti criminali hanno incendiato l’auto parcheggiata sotto l’abitazione, rappresenta l’ennesimo episodio del genere di cui e’ vittima un giornalista in Calabria. Il fatto e’ sintomatico delle condizioni di difficolta’ ed anche di pericolo in cui tanti colleghi sono costretti ad operare nella nostra regione”. E’ il commento del Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Calabria, Giuseppe Soluri, al gesto criminale compiuto l’altra notte a Paola (Cs). La vettura di Guido Scarpino, una Mercedes classe A, e’ stata cosparsa di liquido infiammabile e incendiata. Scarpino ha lavorato al quotidiano l’Ora della Calabria fino a quando, alcune settimane fa, il giornale ha cessato le pubblicazioni. Ora scrive su ”Il garantista”, il nuovo quotidiano arrivato proprio ieri in edicola. ”L’Ordine dei Giornalisti della Calabria – afferma ancora il presidente Soluri – nell’esprimere la piu’ piena e convinta solidarieta’ al collega Scarpino chiede ad investigatori ed inquirenti il massimo sforzo possibile per individuare al piu’ presto gli autori del gravissimo gesto ed invita tutte le forze sane di questa regione a battersi con sempre maggiore convinzione perche’ vengano affermati i principi della legalita’, della democrazia e del rispetto per gli altri. Dal mondo del giornalismo -conclude Soluri- non ci saranno certo cedimenti e chi pensa di intimidire i giornalisti ricorrendo alla violenza sappia che non riuscira’ a condizionare chi, con correttezza, professionalita’ e passione, esercita questa nostra difficile professione”.(ASCA 19 giugno 2014)