20 giugno 2014 | 10:52

Nasce l’Italia Convention Bureau per promuovere l’Italia come sede di eventi

È stato costituito il 18 giugno a Firenze l’Italia Convention Bureau, il nuovo organismo deputato a coordinare la promozione verso l’estero dell’Italia come sede di eventi di ogni tipologia. Dovrà favorire opportunità di business, promuovere la destinazione Italia, coordinare e rappresentare l’offerta e diffondere la cultura Mice attraverso adeguata formazione.

Il progetto è stato promosso da Confesercenti-Assoturismo, Confturismo-Confcommercio, Federalberghi, Federcongressi&eventi, Federturismo-Confindustria, col pieno accordo dell’Enit e delle Regioni rappresentate all’interno del Tavolo di coordinamento Mice (costituito a seguito del Protocollo di relazione per il coordinamento delle azioni per lo sviluppo dell’offerta congressuale italiana, stipulato un anno fa).

Il Convention Bureau è diretto da un Comitato di gestione composto da otto persone nominate dalle imprese partecipanti alla rete ma indicate dalle associazioni di categoria, promotrici e garanti del progetto. Esse sono:
– Giancarlo De Venuto e Paolo Mazza, in rappresentanza di Asshotel/Confesercenti;
– Alberto Corti, in rappresentanza di Confturismo-Confcommercio;
– Giuseppe Roscioli, in rappresentanza di Federalberghi
– Carlotta Ferrari e Paolo Novi, in rappresentanza di Federcongressi&eventi;
– Annarosa Miele e Giorgio Palmucci, in rappresentanza di Federturismo/Confindustria.
Carlotta Ferrari è stata eletta, all’unanimità, presidente di Italia Convention Bureau.

La partecipazione al Convention Bureau è articolata per ‘destinazioni’ e ‘venues’, suddivise su più livelli in base alle caratteristiche tecniche e all’attrattività, e ciascun livello corrisponde a un grado di contribuzione annuale diverso, dai cinquemila euro per le destinazioni maggiori ai mille euro per quelle minori.

Carlotta Ferrari

Carlotta Ferrari

“È un traguardo importantissimo, che non esito a definire storico, riuscito al termine di un cammino molto rapido e supportato da un’adesione oltre le aspettative e destinata a crescere con rapidità”, commenta Carlotta Ferrari. “Finalmente anche l’Italia, al pari delle grandi nazioni europee e non solo, ha un organismo che coordina e promuove la sua ricca offerta per meeting ed eventi, offerta che i prospect stranieri apprezzano moltissimo, se si considera che il nostro Paese è una delle mete in assoluto preferite per l’incoming da tutto il mondo. Immaginiamoci cosa significhi questo in termini di indotto e di rilancio dell’economia”.