L’Aiart, associazioni spettatori cattolici, aspettano che Agcom e Comitato minori facciano ammenda per aver diffuso troppe informazioni sul caso Yara

(TMNews)  “La privacy è intervenuta sul caso di Yara e oggi alcuni giornali si battono il petto per aver diffuso troppi particolari sulla vicenda. Ora aspettiamo che anche Agcom e Comitato Media e Minori battano un colpo”. Lo afferma Luca Borgomeo, presidente dell`associazione di telespettatori cattolici Aiart. “E` chiaro che si è andati ben oltre il diritto di cronaca, fornendo dettagli spesso morbosi, dimenticando che davanti alla tv in orario di tg ci sono pure i bambini – conclude Borgomeo – Oppure dobbiamo pensare che anche i tg debbano essere trasmessi in seconda serata?” (TMNews 20 giugno 2014)

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