Sherlock Holmes è di dominio pubblico, i diritti sono decaduti

(ANSA) I diritti di Sherlock Holmes sono liberi: la corte statunitense dell’Illinois ha confermato in sede d’appello il 16 giugno che i diritti d’autore per l’utilizzo del personaggio creato da Sir Arthur Conan Doyle sono decaduti. Chiunque può dunque reinterpretare le avventure dell’investigatore senza dover pagare diritti d’utilizzo a nessuno. La tesi alla base del ricorso, avviato dagli eredi di Doyle contro una sentenza di dicembre, arrivata in seguito alla causa intentata dallo scrittore e editor Leslie Klinger, sosteneva che Holmes è un personaggio complesso, le cui caratteristiche si sono sviluppate nel corso del tempo, anche nei racconti ancora coperti da copyright (ovvero quelli scritti dopo il 1923). Questa visione non è stata accolta, pur se la proprietà intellettuale è stata riconosciuta per alcuni dettagli delle vite dei personaggi relativi agli ultimi racconti. (ANSA, 21 giugno 2014)

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