Diffamazione: i siti sono obbligati a cancellare i dati

(ANSA) In caso di diffamazione, siti internet e motori di ricerca dovranno cancellare “contenuti diffamatori” o dati personali della vittima. Nel caso in cui non si ottemperi all’obbligo il magistrato può comunque disporlo. A prevederlo è l’emendamento di FI al ddl diffamazione approvato in commissione Giustizia Senato che assicura di fatto il “diritto all’oblio”. (ANSA, 24 giugno 2014)

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