Sky: nessun accordo tra gli operatori prima dell’assegnazione dei diritti tv della Lega Calcio

(ASCA) ”Ad oggi, prima dell’assegnazione da parte della Lega Calcio, non ci sono ne’ le ragioni ne’ le condizioni per accordi tra gli operatori”. E’ la posizione di Sky diffusa in un comunicato all’indomani della diffida e controdiffida tra la stessa Sky e Mediaset sulla partita dell’assegnazione dei diritti tv del calcio da parte della Lega. ”Sky concorda con Mediaset – si legge nel comunicato – che l’assegnazione di entrambi i pacchetti A e B a un unico operatore potrebbe essere un tema antitrust. Per questo Sky si rimette totalmente alle autorita’ competenti”. ”Dalla lettera di diffida inviata ieri da Mediaset a Sky, emerge infatti la conferma che non esiste a priori un divieto generale di assegnazione di entrambi i pacchetti A e B a un solo operatore. L’unico argomento evocato in modo ricorrente da Mediaset nella lettera e’ proprio quello antitrust, in base al quale, sempre secondo Mediaset, l’assegnazione dei due pacchetti a Sky creerebbe un rafforzamento della sua supposta posizione dominante sul mercato”. Sky ritiene che eventuali tematiche antitrust, dovranno essere valutate solo dalle autorita’ competenti. Se ad assegnazione avvenuta dovesse verificarsi in concreto l’esistenza di un abuso di posizione dominante legato al mantenimento da parte di Sky dell’esclusiva sulle partite delle 8 squadre, Sky adottera’ la soluzione che dovesse rendersi necessaria, inclusa la distribuzione tramite operatori terzi dei diritti acquisiti”.

Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky

Andrea Zappia, amministratore delegato di Sky

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