Comunicazione

27 giugno 2014 | 10:38

Sabelli: ” E’ necessario che le intercettazioni siano giustificate da un’esigenza processuale”

(ITALPRESS)  “Il tema delle intercettazioni e’ assai delicato e se ne parla da anni. Ma bisogna distinguere fra i presupposti, le condizioni che sono alla base delle intercettazioni e la tutela della riservatezza, poiche’ l’intercettazione, sia essa ambientale o telefonica, e’ di per se’ una lesione della riservatezza. Pertanto e’ necessario che sia giustificata da una esigenza processuale”. Lo ha detto Rodolfo Sabelli, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati (Anm), a “Prima di tutto”, Radio 1, sui punti salienti della riforma della giustizia voluta dal ministro Orlando. “Purtroppo in alcuni casi – ha ricordato Sabelli – si e’ verificata una diffusione del contenuto di intercettazioni prive di rilevanza processuale e qui si configura una lesione del tutto ingiustificata della riservatezza. Quindi non e’ in discussione la modalita’ con cui vengono effettuate le intercettazioni ma la tutela relativa alla loro conservazione e diffusione. Il problema va affrontato in modo ragionevole, che contemperi tre principi fondamentali: l’esigenza processuale, legata alle indagini, l’esigenza di tutelare i diritti della difesa, quindi la conoscibilita’ del contenuto delle intercettazioni da parte degli avvocati difensori, e l’esigenza degli organi di informazione, che devono avere gli strumenti per esercitare il loro ruolo informativo”, ha concluso il presidente dell’ANM. (Italpress, 27 giugno 2014)

Rodolfo Sabelli (fonte Repubblica.it)

Rodolfo Sabelli (fonte Repubblica.it)