Comunicazione, New media

27 giugno 2014 | 16:35

Cultura e digitale: insieme per promuovere il patrimonio artistico italiano

(ANSA) L’Italia è il primo paese al mondo per turismo e cultura. Il nostro patrimonio artistico costituito da oltre 6000 musei e siti culturali rappresenta di fatto la più grande risorsa del paese. Mentre nei contesti internazionali da tempo è in atto un processo di cambiamento su come preservarlo e valorizzarlo, in Italia sul tema c’è resistenza, una certa tendenza ad una gestione conservatrice della cultura. Alcuni segnali di cambiamento ci sono. L’accelerazione della rivoluzione digitale può contribuire allo svecchiamento delle istituzioni culturali e favorire una concezione “aperta e diffusa” del patrimonio. Con questo progetto nasce Invasioni Digitali, un team di giovani motivati in gamba e altamente tecnologici diffuso capillarmente in tutto il paese. Si ritrovano nel sito che hanno creato e puntano a diffondere la cultura digitale e l’utilizzo degli open data, formare e sensibilizzare le istituzioni all’utilizzo del web e dei social media per la realizzazione di progetti innovati rivolti alla co-creazione di valore culturale oltre che alla promozione e diffusione della cultura. Si tratta di un diverso approccio alla cultura, attivando processi partecipativi che mettano in connessione fra loro appassionati d’arte, artisti, distributori, visitatori, critici, collaboratoria. Qualcosa che all’estero non suonerebbe così rivoluzionario come da noi. Fondato da Fabrizio Todisco e Marianna Marcucci, il team di Invasioni Digitali conta oltre 40 persone, ambasciatori ‘locali’ impegnati ad aprire sul web i nostri beni culturali: visite ‘attive’, condivise sulla piattaforma User generated content e anche scoperte di luoghi poco conosciuti.
Prossime invasioni? Al Parco Villa Litta di Milano, al Museo di Arte Sacra San Donnino di Firenze, all’ Eur a Roma e al Complesso dei Girolamini a Napoli il 6-7-8 giugno in occasione del Monuments Men Weekend, organizzato in occasione dell’uscita del film di George Clooney in home video, blu-ray e dvd (Fox): 3 giorni per difendere il patrimonio artistico italiano attraverso i social network. L’iniziativa è supportata da Robert Edsel, fondatore della Monuments Men Foundation for the Preservation of Art e autore dei libri “Monuments Men” e il nuovo “Monuments Men: Missione Italia”, in libreria dal 27 maggio edito da Sperling & Kupfer.
Il film con Bill Murray, Matt Damon, John Goodman, Cate Blanchett, oltre a Clooney racconta le eroiche gesta di 7 uomini che durante la Seconda Guerra Mondiale partirono in difesa delle opere d’arte messe a repentaglio dalle usurpazioni del Terzo Reich.
Nello spirito del progetto chiunque può diventare un monuments man condividendo sui propri social network con l’hasthtag #MonumentsMenWe una o più fotografie di un monumento, un museo, un sito archeologico o un luogo particolarmente amato, che si ritiene valevole d’interesse oppure organizzando un evento proprio in quei luoghi sui quali si vuole attirare l’attenzione oppure partecipando alle 3 Invasioni già programmate per il weekend da Invasioni Digitali nelle città di Torino, Venezia e Napoli e alle tante altre organizzate dai singoli sul territorio (tutte le invasioni programmate sul sito www.invasioni digitali.it) (Ansa, 27 giugno 2014)

Fabrizio Todisco (foto: Ansa)

Fabrizio Todisco (foto: Ansa)