Comunicazione

01 luglio 2014 | 17:31

Da Gtech 12,8 milioni per progetti rivolti alle fasce sociali più deboli

(TMNews) Comportamento etico, gioco responsabile e servizio alla comunita’ sono aspetti fondamentali dell’attivita’ di Gtech, azienda leader nel mercato dei giochi a livello mondiale, che da’ conto dell’impegno portato avanti su questi fronti con il Bilancio di Sostenibilita’, giunto alla sua settima edizione e presentato oggi dall’amministratore delegato Marco Sala e dal direttore generale Fabio Cairoli.

Marco Sala

Marco Sala

“La strategia di sostenibilita’ – ha sottolineato l’ad – si fonda su un dialogo costante con tutti gli stakeholder, a partire dalle istituzioni che per noi sono il primo punto di riferimento visto che operiamo esclusivamente sui mercati regolamentati”. Se dal punto di vista ambientale Gtech segue le migliori prassi e adotta le tecnologie piu’ innovative nelle sedi sparse nel mondo basandosi su un sistema di gestione certificato, dal punto di vista sociale l’azienda da tempo investe su progetti che incoraggiano un comportamento di gioco responsabile. “Circa il 6% degli utili, 12,8 milioni di euro, li restituiamo alla comunita’ – ha spiegato Sala – attraverso una serie di progetti, tra cui uno ci vedra’ impegnati insieme al Coni dal prossimo anno per portare lo sport nelle scuole attraverso interventi sugli impianti sportivi scolastici soprattutto nelle aree disagiate. Per sottolineare la nostra attenzione alle fasce piu’ fragili della societa”‘.

La gran parte delle risorse restituite alla comunita’, circa 11,5 milioni, sono investiti in Italia per il sostegno delle categorie piu’ deboli, per la promozione della cultura e dello sport.

Giovanni Malagò, presidente del Coni

Giovanni Malagò, presidente del Coni

Dal 2007, con il marchio Lottomatica, e’ stato portato avanti il programma di Gioco Responsabile che si basa sui principi di prevenzione, dialogo e cooperazione ed e’ costituito da 10 aree di intervento che permettono di presidiare tutto il processo di gestione del gioco. Tre gli obiettivi del programma che nel 2013, come ha spiegato il direttore generale Cairoli, e’ giunto al suo settimo anno consecutivo: prevenzione del gioco minorile; prevenzione del gioco problematico; supporto ai giocatori problematici.

Nel 2013 sul fronte del gioco minorile si e’ svolta per il terzo anno la campagna di informazione “18+”, in collaborazione con il Moige e la Federazione tabaccai, realizzata nei centri di commerciali di 20 citta’ italiane con oltre 41.000 adulti contattati e piu’ di 2.000 test. Campagna che nel 2014 si trasferira’ nelle piazze italiane. Nell’ambito della prevenzione del gioco problematico, GTECH collabora dal 2008 con l’Universita’ “La Sapienza” di Roma per il monitoraggio continuativo del fenomeno (conclusa la terza edizione della ricerca) mentre con l’Universita’ Cattolica e il policlinico Gemelli e’ in corso una ricerca per approfondire le credenze e i fattori che possono influenzare gli atteggiamenti dei giocatori i cui risultati saranno presentati quest’anno.

Infine, sul fronte del supporto ai giocatori problematici, Gtech ha sviluppato ulteriormente il servizio di helpline “GiocaResponsabile” rivolto ai giocatori e ai loro familiari, gestito da psicologi e psicoterapeuti che nel 2013 si arricchito di uno strumento di “treatment online”, un percorso che consente a chi non vuole rivolgersi ai servizi territoriali di intraprendere un percoso di cura a distanza con il supporto di psicoterapeuti.

TmNews, 1 luglio 2014