Comunicazione

02 luglio 2014 | 10:36

Sisal e Rottapharm arrivano in Borsa, ipo per 2,8 miliardi

(ANSA) Rottapharm e Sisal scaldano i motori per la borsa, dove debutteranno attorno alla metà di luglio, contribuendo ad affollare l’estate ‘calda’ delle ipo a Piazza Affari. La Consob ha autorizzato la pubblicazione dei prospetti informativi sulla quotazione delle due società, documenti che i risparmiatori ora dovranno leggere con attenzione per valutare i rischi dell’investimento. Il gruppo farmaceutico della famiglia Rovati arriva in borsa con una cessione di quote da parte controllante Fidim. A Piazza Affari approderà una fetta compresa tra il 25% e il 34,5% del capitale, a seconda che, sulla base della risposta del mercato, vengano esercitate la facoltà di aumentare del 5% l’offerta del 25% da parte di Fidim e l’opzione greenshoe su un altro 3,75% – 4,5% del capitale. Le azioni, che verranno collocate a partire da domani e fino al 10 luglio, verranno prezzate in un intervallo compreso tra i 7,25 e i 9 euro, con una valorizzazione della società tra gli 1,45 e gli 1,8 miliardi. Con la quotazione inizia “una nuova e importante fase di sviluppo per il gruppo”, ha commentato il presidente e A.d di Rottapharm, Luca Rovati secondo il quale la strada della borsa è “coerente con il perseguimento dei nostri obiettivi di crescita attraverso acquisizioni, lancio di nuovi prodotti ed espansione in nuovi mercati”. Più articolata l’offerta di Sisal, che prevede sia un aumento di capitale che una vendita di quote da parte di Gaming, la società lussemburghese con cui i fondi Permira, Apax e Clessidra controllano il gruppo di giochi e scommesse. In borsa andrà una quota compresa tra il 59% e il 68% del capitale (in caso di esercizio dell’opzione greenshoe). Sisal verrà valorizzata, in caso di sottoscrizione dell’aumento, tra un minimo di 825,3 e un massimo di 1.008,7 milioni, pari ad un prezzo per azione tra i 6,3 e i 7,7 euro. Al netto dell’aumento di capitale, Sisal è stata valutata tra i 645,75 e i 789,25 milioni. Nel caso in cui la quotazione vada in porto Gaming, che resterà socio con almeno il 32% del capitale e destinerà le risorse raccolte a rimborsare i suoi debiti, rinuncerà a 461 milioni di crediti verso Sisal, “con l’obiettivo di ridurne l’esposizione debitoria e migliorarne il profilo patrimoniale”. Il collocamento di Sisal, destinato al 90% ad investitori istituzionali e al 10% al pubblico retail, avrà inizio domani terminerà il 14 luglio. La quotazione di Sisal e Rottapharm seguirà quella del Cerved, che ha esordito in borsa la scorsa settimana, e quelle di Fineco e Fincantieri al debutto, rispettivamente, domani e giovedì. (ANSA, 2 luglio 2014)