02 luglio 2014 | 12:33

Pier Silvio Berlusconi: Mediaset investe per una tv sempre più forte, anche sul web

“E’ una crisi troppo lunga. Attraversiamo da tre anni momenti drammatici, senza segnali di ripresa. Quindi tifo per la stabilità, tifo per la fretta del governo nel fare le riforme. Ben inteso: bisogna sapere quali e con chi si fanno. Anche mio padre ha tutto l’interesse a far cambiare in meglio il Paese”.  Lo ha detto ieri sera negli studi di Cologno Monzese Pier Silvio Berlusconi alla presentazione alla stampa dei palinsesti della prossima stagione di Mediaset.

A proposito della situazione economica e del settore, Pier Silvio Berlusconi ha tenuto a sottolineare che il gruppo televisivo, di cui è vice presidente, è stato messo in sicurezza: “In due anni abbiamo tagliato costi per 620 milioni di euro”. La crisi continua a incidere negativamente sui fatturati pubblicitari, ma il gruppo reagisce – ha spiegato Berlusconi – basando la sua azione futura su quattro punti cardine: una televisione sempre più forte (negli ultimi 10 anni  Mediaset ha investito 20 miliardi di euro nell’industria dei contenuti e nel 2014 è l’unica ad avere aumentato gli ascolti dell’1,2%); la tv nel web, il web nella tv (“Siamo il primo editore video su Internet in Italia con 700 milioni di video visti, più di 2 milioni al giorno”); la pay tv del futuro (grandi eventi in diretta, contenuti on  demand, streaming on line); i contenuti, entrando con forza nella produzione internazionale in partnership con Mediaset España (“Sono in corso colloqui con grandi player”).

Pier Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa notturna

Pier Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa notturna

Uno dei temi centrali della serata è stata la battaglia per i diritti del calcio. Pier Silvio Berlusconi si è detto particolarmente soddisfatto di avere rotto quello che ha definito un monopolio di un “gigante abituato a dominare” con evidente riferimento a Sky Italia. “Noi volevamo condividere e ci siamo trovati a dover competere”, ha affermato. “C’è stato un attacco diretto ai diritti sul digitale, le altre nostre offerte erano difensive. Premium esce vincente”.  L’anno prossimo Canale 5 trasmetterà in esclusiva la miglior partita del mercoledì della Champion League e avrà, sempre in esclusiva, la European League. Poi, per tre stagioni potrà trasmettere in esclusiva su tutte le piattaforme la Champion. “E’ questo l’elemento di discontinuità”, ha osservato. “Quello che può determinare la scelta di un’offerta da parte degli abbonati”.  Possibilità di una condivisione con Sky? “Strategicamente stiamo lavorando per tenere l’esclusiva. Poi, mai dire mai, dipende dal mercato e dalle offerte che possono arrivare”.

Un po’ più reticente Pier Silvio Berlusconi sulle trattative con Telefonica per Digital Plus (per il 22% in mano a Mediaset il gruppo spagnolo ha offerto fino a 355 milioni): “Stiamo dialogando con Telefonica che ha fatto un’offerta per prendere la maggioranza di Digital Plus. Abbiamo prolungato il termine; i dialoghi puntano a collaborazioni strategiche: siamo sulla strada giusta. In ogni caso venerdì 4 luglio è fissato il termine per la decisione, quindi avrete notizie a breve”.

Per quanto riguarda invece possibili nuovi soci in Mediaset Premium, Berlusconi ha confermato l’interesse mostrato dal gruppo arabo Al Jazeera, ma ha anche aggiunto che ci sono altri gruppi “che si sono fatti sentire”.

L’illustrazione dei nuovi palinsesti è stata affidata a Marco Paolini, recentemente nominato direttore dei palinsesti e della distribuzione, che ha annunciato tra l’altro che il reality avrà nuove estensioni online e social. Infatti, nel 2015 Canale 5 trasmetterà anche The rising star, content in cui solo il pubblico decide in diretta, via app, chi vince. Su Italia 1, a fine anno o in primavera, sarà programmato un altro reality, Shark Tank, nel quale i giovani con un’idea provano a convincere dei veri imprenditori a investire realmente. Mentre con  Gogglebox, protagoniste saranno le famiglie che commentano senza filtri le trasmissioni televisive.
Inoltre. è stato  annunciato The secret millionaire con protagonista un milionario, vero ma irriconoscibile, che dopo aver provato l’esperienza della povertà  deciderà a chi fare una grossa donazione. E sempre per i reality è in programma The Audience: 50 persone che  per una settimana seguono uno sconosciuto e lo aiutano a  prendere una decisione.

In autunno, il sabato sera Canale 5 trasmetterà il nuovo content  Tu sì que vales, dove ognuno potrà esibire il proprio talento davanti a una giuria composta da Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi. Torna anche Zelig, che avrà in ogni puntata due conduttori diversi (gli unici nomi svelati sono Michelle Hunziker e Rocco Papaleo).

Per l’informazione sono allo studio entro l’anno due o tre novità, mentre sono confermati Matrix con Luca Telese, Quinta colonna con Paolo Del Debbio,  Quarto grado con Nuzzi. E Giovanni Floris? “Ribadisco la mia stima per Floris, che è un ottimo professionista, e ritengo Ballarò un buon programma di approfondimento politico. Ma non c’è mai stata una trattativa concreta tra noi e Floris”, ha detto Pier Silvio Berlusconi, definendo “fuori luogo”  la battuta – “un regalo a Mediaset” – fatta da Floris a proposito del prelievo di 150 milioni al canone Rai imposto dal governo.

Per quanto riguarda il cinema: grande orgoglio per l’operazione La Grande Bellezza, il film premio Oscar in cui Medusa ha partecipato come distributore, trasmesso il 4 marzo su Canale 5 subito dopo la vittoria totalizzando 9 milioni di spettatori. Medusa va avanti nel rapporto con il regista e autore Paolo Sorrentino. Altra super star di cui continuerà ad avvalersi Canale 5 è Checco Zalone con il suo Sole a catinelle.