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02 luglio 2014 | 14:47

Sassoli de Bianchi (Upa) non molla su Rai e digitale. La relazione integrale

Fine dell’emorraggia. A giugno il primo semestre si è chiuso con un saldo ancora negativo (-2%) degli investimenti pubblicitari, ma il presidente dell’Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi, si dichiara fiducioso che il 2014 possa concludersi con un pareggio.

Tornano ad essere un po’ più tonici gli investimenti di settori chiave come il largo consumo, la finanza e l’automotive, mentre rimangono ancora cauti gli spender delle telecomunicazioni. L’auspicio, invece, è comunque che la spesa in adv cresca del 2% nel 2015 e del 3% nel 2016.
Anticipando i contenuti della relazione all’assemblea di oggi pomeriggio a Milano (una vera e propria performance teatrale in cui sarà affiancato dai Maxbedo), Sassoli stamane ha rimarcato quelli che rimangono i punti essenziali dell’azione ‘politica’ dell’associazione degli utenti pubblicitari.

Upa insisterà con il governo per ottenere una parziale defiscalizzazione degli investimenti in comunicazione. Spingerà per accelerare la risoluzione del problema banda larga. “In tema autostrade digitali siamo ultimi in Europa e ottantanovesimi nel mondo, l’Uruguay che ci ha eliminato ai Mondiali è al trentacinquesimo posto”, ha stigmatizzato il capo di Valsoia.

Terzo cruccio del presidente, la Rai. Sassoli crede che farebbero bene a tutto il sistema una rete senza pubblicità e il passaggio del controllo a una fondazione, e che è decisivo sganciare i destini della più importante azienda culturale del nostro Paese dalla curatela politica.

Confermato l’appoggio ad Assocomunicazione, con cui Upa sta per fare decollare un master mirato ad attualizzare le figure centrali dell’account e dello strategic planner.

Sassoli è convinto di potere portare nel cda della rinnovata Auditel – con il campione che arriverà a 15.600 famiglie e la sperimentazione che ora coinvolge anche ascolto via pc e mobile – anche i rappresentanti di Discovery e Sky.

In tema centri media, il presidente ha rimarcato gli effetti positivi che la sua lotta ai ‘dn’ non trasparenti ha prodotto e ha ribadito che rimane fermamente contrario al real time bidding e a tutte quelle modalità che trasformano i consulenti degli utenti in broker.

Scarica qui la relazione integrale del presidente dell’Upa, Lorenzo Sassoli de Bianchi all’assemblea del 2 luglio 2014

Ecco alcuni passaggi della relazione del presidente Sassoli de Bianchi in questo video: