Editoria

03 luglio 2014 | 10:16

Al Wall Street Journal tagliati tra i 20 e i 40 posti di lavoro

(TMNews) Nelle ultime settimane il Wall Street Journal ha tagliato tra i 20 e 40 posti di lavoro come parte di una rivalutazione della redazione che si verifica alla fine del suo anno finanziario. Lo scrive il New York Times, secondo cui parte del personale licenziato è stato informato alla fine della scorsa settimana. La sforbiciata non è stata annunciata direttamente al personale della redazione.

Dow Jones, l’agenzia di stampa parte dello stesso gruppo, non ha commentato o confermato i dettagli ma ha spiegato di stare valutando la redazione “per trovare aree di crescita e sfoderare globalmente risorse”. Di conseguenza, ha spiegato Dow Jones, “elimineremo certe posizioni”. Tra gli individui che hanno perso il loro lavoro ci sono giornalisti di lunga data.

I licenziamenti seguono la brusca partenza di Lex Fenwick dal vertice di Dow Jones all`inizio di quest`anno. Il manager aveva intrapreso un ambizioso progetto attraverso cui unificare tutti i prodotti dell`azienda – inclusa l’agenzia di stampa e i database finanziari – sotto il nome di DJX. Ques’ultimo però, anche per via del suo alto prezzo, non ha attratto consumatori e probabilmente ha pesato sugli utili della società.

Secondo le fonti del NYT, ai licenziati sono state offerte due settimane retribuite per ogni anno che hanno lavorato nel gruppo.

TmNews, 3 luglio 2014

Gerald Baker, direttore del Wall Street Journal (foto Howdidtheydoit.net)

Gerald Baker, direttore del Wall Street Journal (foto Howdidtheydoit.net)