Mediatrade: la sentenza a carico di Pier Silvio Berlusconi non prima del 7 luglio

(ANSA) Non arriverà prima di lunedì prossimo, 7 luglio, la sentenza nel processo sul caso Mediatrade a carico di Pier Silvio Berlusconi, di Fedele Confalonieri e di altri otto imputati nel procedimento con al centro presunte irregolarità nella compravendita dei diritti televisivi. I giudici della seconda sezione penale di Milano, infatti, si sono ritirati in camera di consiglio e hanno comunicato alle parti che non usciranno con il verdetto prima di lunedì. Per il vicepresidente di Mediaset, Pier Silvio Berlusconi, i pm di Milano Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro hanno chiesto una condanna a 3 anni e 2 mesi di reclusione, mentre per Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset e accusato anche lui di frode fiscale, l’accusa ha chiesto 3 anni e 4 mesi. I giudici hanno spiegato che le parti dovranno prendere contatti con la cancelleria della seconda sezione penale a partire da lunedì mattina e, dunque, la sentenza potrebbe arrivare quel giorno. Nel processo è imputato anche Frank Agrama – il presunto socio occulto di Silvio Berlusconi nel caso Mediaset – per il quale l’accusa ha chiesto 3 anni e 8 mesi. Il leader di Forza Italia, invece, è già stato prosciolto per il caso Mediatrade nel corso dell’udienza preliminare, assoluzione poi confermata anche dalla Cassazione. (ANSA, 3 luglio 2014)

Pier Silvio Berlusconi (foto Olycom)

Pier Silvio Berlusconi (foto Olycom)

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