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03 luglio 2014 | 16:32

Caso Snowden: azienda accusata di frode viene premiata dal governo Usa

(TMNews) Il dipartimento di Giustizia l’accusa di aver frodato gli Stati Uniti, consegnando centinaia di migliaia di rapporti di sicurezza incompleti sui lavoratori, incluso Edward Snowden, l’ex contractor della National Security Agency che ha svelato al mondo i programmi di sorveglianza dell’intelligence americana. Il dipartimento per la Sicurezza interna, invece, ha garantito alla U.S. Investigations Services (Usis) un nuovo contratto da 190 milioni di dollari, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal.

Lo U.S. Citizenship and Immigration Services, che fa parte del dipartimento per la Sicurezza interna, ha stipulato un accordo con l’Usis per gestire il sistema dell’immigrazione. L’Usis ha potuto ottenere il contratto perché, nonostante accuse e critiche, non le è stato vietato di lavorare ancora con le autorità federali. “A meno che un’azienda non sia sospesa o esclusa, noi dobbiamo accettare l’offerta più bassa” si è giustificato un portavoce della branca del dipartimento che si occupa di immigrazione. Il dipartimento, invece, ha dichiarato di “prendere le accuse contro la sua forza lavoro e i contractor molto seriamente, ma al momento nessuna condotta ha portato alla sospensione o all’interdizione dell’Usis”.

L’Office of Personnel Management, che supervisiona le attività di controllo del personale, si è detto “soddisfatto dei passi intrapresi dall’Usis” dopo le accuse. Mesi fa, il dipartimento di Giustizia ha depositato un fascicolo di 25 pagine di denuncia al tribunale di Montgomery, in Alabama: la U. S. Investigations Services avrebbe frodato le autorità di milioni di dollari, consegnando più di 650.000 rapporti d’indagine non completati. Il governo li usa nelle sue analisi di valutazione prima di assumere personale e decidere chi possa avere accesso ai segreti relativi alla sicurezza nazionale.
Oltre a quello di Snowden, la società ha consegnato il ‘background check’ di Aaron Alexis, l’uomo di 34 anni che ha ucciso 12 persone al Washington Navy Yard, lo scorso 16 settembre, prima di essere ucciso dalla polizia.

Il governo federale fa ampio affidamento su questo tipo di aziende per selezionare le persone per i lavori più delicati e la Usis è il primo fornitore privato, per l’amministrazione, di ‘background check’. La Usis è responsabile di circa il 45% dei controlli per l’Opm e ha 7.000 impiegati; nell’ultimo decennio, avrebbe ottenuto più di quattro miliardi di dollari in contratti ottenuti dall’amministrazione. A settembre, attuali ed ex lavoratori dell’Usis hanno raccontato che l’azienda spingeva per finire velocemente i rapporti, perché pagati dal governo solo una volta consegnati; per questo, spesso erano inviati senza la revisione necessaria del dipartimento per il controllo della qualità. La Usis avrebbe anche ricevuto dei bonus per l’efficienza dimostrata.

TmNews, 3 luglio 2014