Editoria, New media, Televisione

04 luglio 2014 | 8:42

Grillo torna a parlare di media: andare in tv è stato un errore, non lo ripeteremo. Il giorno della chiusura dei giornali si avvicina

 (TMNews) – “Aria, fate aria, il giorno della chiusura dei giornali si avvicina. Poi ci resterà comunque Topolino”. E’ la conclusione sul blog di Beppe Grillo del post dal titolo “Leggende metropolitane” in cui si torna a denunciare con forza le “falsità” che “pennivendoli”, alias i giornalisti, attribuiscono al MoVimento Cinque Stelle.

“Vi ricordate – si rivolge il post ai grillini- i coccodrilli giganti nelle fogne di New York? E l’invasione dei marziani annunciata per radio da Orson Welles? Leggende metropolitane come gli articoli e le analisi dei pennivendoli. In questo post ne sono riassunte alcune: per tutte ci vorrebbe l’Enciclopedia Britannica…”.

“Il M5S – inizia a elencare il post il je accuse sulle bugie di stampa sui grillini- ha finalmente deciso di allearsi con il Pd dopo il gran rifiuto a Bersani. DUE VOLTE FALSO. Il M5S discute nel merito delle proposte, lo ha sempre fatto e se una legge è ritenuta giusta, o fa parte del suo programma, la vota che a presentarla sia Sel o la Lega. Niente alleanze, ma confronti su proposte specifiche come sta avvenendo per la legge elettorale che il M5S ha sviluppato in rete con decine di migliaia di attivisti, Bersani non ha mai chiesto di formare un governo con il M5S, come lui stesso ha dichiarato alla festa dell’Unità, ma di volere il nostro voto per un suo governo a scatola chiusa. Bersani non ha mai contattato Grillo, neppure per mail, né il suo dentista (altra leggenda metropolitana)”.

E ancora: “Il M5S è spaccato, diviso. FALSO. Nel frattempo però si è spaccato il Pdl, VERO, si è liquefatta Scelta Civica, ormai Sciolta Civica, VERO, e si sta liquefacendo Sel , VERO. L’unico gruppo politico che non si è diviso, spaccato è il M5S”. Poi: “il M5S ha perso le elezioni perché non è andato più spesso in televisione. FALSO. La televisione ci ha tolto voti perché ha omologato i nostri parlamentari alla Bonafè o alla Picierno. La televisione non ha memoria, non consente di approfondire, è il contrario della strategia comunicativa del M5S. E’ stato un errore andarci che non sarà più ripetuto”.

Inoltre “il M5S è violento, nazista, fascista, di ultra destra. FALSO. Non si può attribuire un solo episodio di violenza a persone del M5S. La propaganda di Berlusconi e di Renzi è servita a spaventare i cosiddetti voti moderati. Mentre loro gridavano “Al lupo” rubavano a man bassa all’EXPO e al MOSE”.

Infine, “il M5S non ha voluto l’alleanza con i Verdi. FALSO: I verdi hanno rifiutato un incontro richiesto formalmemte dal M5S per discutere della formazione di un gruppo. In Italia i verdi siamo noi. Alla terra dei fuochi, alla Tav, all’Expo (battaglie del M5S) di verde non si è visto neppure il colore. Si cerca di far passare l’idea che il M5S non voglia parlare con i “buoni” come Bersani e la Frassoni perchè è un movimento fascistoide. FALSO: Il M5S non si farà mettere nell’angolo. Non è di destra, né di sinistra, è un movimento post ideologico. Negli emicicli si può sedere dove gli pare. Sopra, sotto, per terra. E chi l’ha detto che la cosidetta “sinistra” è buona?

Beppe Grillo (foto Corriere.it)

Beppe Grillo (foto Corriere.it)