I 18-34enni usano lo smartphone quasi 15 ore a settimana (GRAFICO)

Qual è il modo più efficace per le aziende per attirare l’attenzione dei ‘Millennials’ o ‘Generazione Y’, cioè i giovani americani nati tra la metà degli anni Ottanta e i primi anni del Duemila?

Secondo il Wall Steet Journal, che cita un recente sondaggio condotto da Experian Marketing Service negli Stati Uniti su oltre 24mila persone, il 77% di tale gruppo demografico possiede uno smartphone, su cui trascorre una media di 14,5 ore a settimana mandando messaggi, chiacchierando e aggiornando i propri profili sociali.

Le aziende iniziano a rispondere alle nuove esigenze di questo pubblico incrementando i propri investimenti in mobile advertising e, stando alle previsioni di eMarketer, la spesa degli inserzionisti in spot destinati ai cellulari sarà quest’anno di 17,7 miliardi di dollari, circa il doppio rispetto al 2013.

Dallo studio emerge inoltre che tale generazione, pur essendo meno dipendente dalla tivù rispetto ai ‘Baby Boomers’, nati dopo la seconda guerra mondiale, e alla ‘Generazione X’ degli anni Sessanta e Settanta, trascorre davanti al piccolo schermo circa un terzo delle 25 ore settimanali che dedica mediamente al consumo dei media. (P.Cav)

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