07 luglio 2014 | 11:59

L’email si legge su mobile: più di un’apertura su tre avviene in mobilità (INFOGRAFICA)

Crescono le aperture dell’email da mobile. Secondo ContactLab, che ha analizzato oltre 1 miliardo e mezzo di email spedite dalla sua piattaforma a maggio 2014, più di un’apertura su tre (il 35,70%) avviene da mobile, in crescita dell’11% rispetto alle rilevazioni effettuate lo scorso anno sullo stesso mese.

Dal 2012 ad oggi il tasso di aperture in mobilità è aumentato costantemente, con picchi durante i periodi di vacanza quando di solito si trascorre più tempo lontano dal pc: se la percentuale rilevata a maggio 2014 supera il 35%, ad agosto dell’anno scorso le aperture da mobile avevano raggiunto quasi il 39% del totale delle aperture, per poi attestarsi intorno al 38% anche in dicembre. Se quindi nei mesi dell’anno in cui abitualmente si trascorre più tempo lontano dall’ufficio la consultazione della posta da smartphone e tablet è ancora più frequente, i dati ContactLab dimostrano che la fruizione dell’email da mobile è un’abitudine consolidata in qualsiasi periodo dell’anno, destinata a radicarsi ulteriormente.


“Sono numeri che stanno trasformando il settore del digital direct marketing nel suo complesso”, spiega Stefano Lena, vice president Sales di ContactLab. “Il mobile è un dato di fatto, ed è quindi necessario adeguare i propri strumenti di marketing a questa evoluzione per garantire all’utente una customer experience di alto livello sul mobile. Le nostre analisi, insieme ai dati resi pubblici dal mercato, ci hanno portato a operare un forte investimento per offire un servizio sempre al passo con l’evoluzione delle abitudini dei consumatori”.

ContactLab ha di recente rilasciato una nuova soluzione, il Page Builder Responsive 3.0, il tool per la creazione e l’editing delle email sulla base di template strutturati senza bisogno di alcuna conoscenza di Htlm. Esso permette di gestire in totale autonomia e con facilità la creazione di newsletter completamente responsive. “L’investimento che stiamo facendo nel mobile è una scelta obbligata ma non banale”, conclude Lena. “Se ci si guarda in giro la tecnologia responsive non è realtà anche se viene quasi sempre data per scontata, specialmente nel settore dell’email marketing. Laddove invece se ne fa uso il cliente può davvero godere di una customer experience ottimale. Che poi è quello che chiede”.

Allo studio di ContactLab ci sono inoltre soluzioni integrative per veicolare campagne ad hoc tramite i servizi di messaggeria istantanea (WhatsApp, WeChat ecc.).