Comunicazione

07 luglio 2014 | 16:13

Apre a Bari l’Ufficio Media del Creative Europe Desk Italia

(ANSA) È stato inaugurato oggi a Bari il nuovo “Ufficio Media” del Creative Europe Desk Italia, network cofinanziato dalla Commissione Europea e da risorse nazionali e regionali per promuovere il Programma ‘Europa Creativa’ e offrire informazioni e assistenza gratuita ai professionisti e alle imprese dei settori culturali e creativi. Il primo desk nell’area del Mezzogiorno sorge a Bari, è stato spiegato in conferenza stampa dal presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, e dall’assessore regionale alla Cultura, Silvia Godelli, ”quale importante riconoscimento dell’attività regionale svolta a supporto della filiera”. “Il Desk – ha detto Godelli – è a servizio delle Regioni del Sud Italia per lanciare i nuovi programmi europei a sostegno dell’impresa creativa. Naturalmente la Puglia, si presenta come capofila perché ha il Distretto della creatività e una politica molto evoluta, per cui speriamo e pensiamo di poterla condividere con tutti gli altri nostri partner meridionali. È Un punto d’inizio ed un traguardo allo stesso tempo, a servizio della rete d’imprese creative”. “Oggi – secondo il presidente della giunta regionale, Nichi Vendola – si fa un passo in avanti, in direzione della promozione dell’industria culturale. C’è stato, ovviamente un pregiudizio costruito scientificamente nei confronti degli investimenti in cultura, ma talvolta, tale investimento è sembrato più propedeutico alla celebrazione della politica e del potere. Noi abbiamo voluto effettivamente cimentarci non con il carosello degli eventi, ma col piantare i semi di una industria dell’audiovisivo, di una industria culturale, che è stata accompagnata dalla performance straordinaria di Apulia Film Commission, dallo sviluppo dei Festival a partire dal BiFest”. Un insieme di operazioni – secondo Vendola – ”che hanno avuto un grande significato, economico e civile, e che oggi ci vede a lavoro per irrobustire e strutturare il distretto della creatività”. (ANSA, 7 luglio 2014)