Comunicazione, New media

08 luglio 2014 | 15:31

Google e Unioncamere assegnano 104 borse per nuovi digitalizzatori del made in Italy

Sono stati svelati oggi i nomi dei vincitori delle 104 borse di studio bandite da Google insieme a Unioncamere con l’obiettivo di digitalizzare le imprese del Made in italy. Parte del progetto di Google ‘Made in Italy: Eccellenze in Digitale’, le borse hanno il patrocinio del Ministero dello Sviluppo Economico e si inseriscono all’interno della campagna e-Skills for jobs della Commissione Europea. I 104 laureandi o neolaureati selezionati verranno ospitati per 6 mesi in 52 Camere di Commercio e avranno il compito di favorire la digitalizzazione delle PMI del territorio. Tutti i giovani riceveranno una borsa di studio di 6.000 Euro. L’elenco è disponibile su www.eccellenzeindigitale.it/supportosulterritorio.

Presenti all’incontro di oggi Maurizio Martina, ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, di Stefano Firpo, capo della Segreteria Tecnica del Ministro dello Sviluppo Economico, e di Claudio Gagliardi, segretario Generale di Unioncamere.

Dopo un training realizzato da Google e Unioncamere – spiega una nota – i 104 giovani digitalizzatori svolgeranno attività di sensibilizzazione e supporto alle imprese del territorio loro assegnato per aiutarle a creare o sviluppare la propria presenza online, sfruttando così le opportunità offerte da Internet per far conoscere in tutto il mondo le eccellenze del Made in Italy. Le pmi interessate possono sin da ora seguire su www.eccellenzeindigitale.it un percorso formativo gratuito realizzato dagli imprenditori e rivolto agli imprenditori, ricco di consigli pratici per utilizzare il web come mezzo di sviluppo di business e realizzato da Google con la Fondazione Symbola, con il coordinamento scientifico del Professor Stefano Micelli dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Grazie a Internet aziende di ogni settore e dimensione possono far conoscere i propri prodotti, anche di nicchia, oltre i confini nazionali raggiungendo nuovi mercati e nuovi clienti in tutto il mondo. Recenti studi dimostrano infatti che, al crescere del livello di maturità digitale, aumenta la percentuale di imprese che fanno export. Maturità digitale ed export hanno un impatto diretto sul fatturato delle imprese: fino al 39% del fatturato da export delle imprese di medie dimensioni che sono attive online e` realizzato grazie a Internet.

Il progetto ‘Made In Italy: Eccellenze in Digitale’ si arricchisce, inoltre, di 48 nuove mostre, portando a 150 le exhibit presenti sulla piattaforma google.it/madeinitaly, appositamente realizzata dal Google Cultural Institute per presentare le eccellenze produttive del nostro Paese. Attraverso racconti, immagini e documenti storici, gli utenti di ogni parte del mondo possono scoprire le eccellenze del sistema agroalimentare e dell’artigianato italiano, e le tradizioni del Made in Italy. Ai prodotti più noti, come il Pomodoro di Pachino, il Radicchio Variegato di Castelfranco o il vetro di Murano si affiancano eccellenze meno conosciute come il fungo di Borgotaro, unico micete certificato in Europa, o la pietra di Cuneo, particolarmente apprezzata da Leonardo da Vinci e citata nei suoi scritti, o ancora il tessile di Prato con i cui tessuti sono stati realizzati gli abiti de ‘Il gladiatore’ con Russel Crowe, o di Mel Gibson in ‘Braveheart’.