Franceschini: il compenso non deve ricadere sui consumatori ma deve rimanere a carico dei produttori

(TMNews) “Ho semplicemente aggiornato le tariffe dell’equo compenso, dopo un lavoro che è durato mesi”. Lo ha detto il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, rispondendo in aula alla Camera a un’interrogazione sulla disciplina del compenso per la riproduzione privata da fonogrammi e videogrammi. “La tassa sulla copia privata c’è in tutti i Paesi europei e soprattutto non deve ricadere sul consumatore. Il riconoscimento del diritto d’autore, soprattutto nell’era digitale, è una cosa fondamentale da conservare. Queste tariffe sono molto più basse di molti Paesi europei e sono a carico dei produttori e non c’è nessun rapporto con i prezzi dei telefonini”, ha aggiunto il titolare del Mibact. (TMNews 9 luglio 2014)

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