16 luglio 2014 | 9:02

Agcom: Sky regina del mercato tv. A Rai, Mediaset e Sky ancora il 90% delle risorse del settore. Boom di Cairo +268,9%. Boldrini: Chi paga il canone è azionista Rai

La pay tv batte la televisione commerciale. Almeno sul fronte dei ricavi. Lo certifica la relazione annuale dell’Agcom secondo cui Sky è la regina del mercato. A colpire però è il sorpasso della Rai a danni di Mediaset in termini di ricavi.

 Repubblica.it

Agcom: Tv, Sky regina del mercato. La Rai supera Mediaset per fatturato Laura Boldrini, 

La pay tv batte la televisione commerciale. Almeno sul fronte dei ricavi. Lo certifica la relazione annuale dell’Agcom secondo cui Sky è la regina del mercato. A colpire però è il sorpasso della Rai a danni di Mediaset in termini di ricavi. D’altra parte i vertici di viale Mazzini nell’ultima relazione di bilancio aveva sottolineato come la tv di Stato fosse riuscita a fare meglio del mercato sul fronte della raccolta pubblicitaria. Non si tratta però di un “mal comune mezzo gaudio” perché la fotografia scattata all’Autority per la comunicazione ritrare un settore in crisi con ricavi in contrazione per tutti. A vincere, insomma, è chi riesce a fare meno peggio. Da un lato la pay tv di Rupert Murdoch che riesce a difendere la base abbonati, la Rai che perde sul fronte pubblicitario, ma recupera dal lato del canone e Mediaset alla prese con un riassetto industriale che ancora fatica a decollare.

La televisione, però, non fa altro che seguire il trend dell’intero macrosettore che comprende Tlc, Radio e Tv, Servizi postali e Editoria e Internet, il cui valore è stimato in 56,1 miliardi di euro con un calo, ha perso in termini di fatturato di 5,4 miliardi di euro (-9% sul 2012). Tornando al mercato tv, lo scorso anno il gruppo 21st Century Fox/Sky Italia ha rastrellato 2,6 miliardi, il 3,5% in meno rispetto al 2012, la Rai 2,3 miliardi (-1,6%) e Mediaset 2,2 miliardi (-8,2%): i tre big del settore si spartiscono l’89,8% delle risorse (il 32,5% a Sky, il 28,9% alla Rai e il 28,4% a Mediaset).

Il Biscione, in particolare, ha pagato il calo della pubblicità, scesa a quota 1 miliardo 730 milioni da 1 miliardo e 966 milioni del 2012, mentre è cresciuta l’offerta a pagamento da 520 milioni a 550 milioni. La Rai ha visto invece crescere leggermente le risorse legate al canone da 1 miliardo 647 milioni a 1 miliardo 654 milioni e scendere quelle della pubblicità da 683 milioni a 632 milioni. Sky registra un calo delle entrate da pay (da 2 miliardi 435 milioni a 2 miliardi 395 milioni) e della pubblicità (da 265 milioni a 210 milioni). Seguono a grande distanza Cairo Communication, proprietario di La7, a quota 136 milioni, e Discovery a quota 125 milioni.

Per quanto riguarda le quote di mercato della tv gratuita, la Rai sale al 49,4%, mentre Mediaset scende al 35,1%. Nella tv a pagamento, invece, Sky Italia detiene il 77,8% del mercato e Mediaset il 19,1%. Nel complesso, però, emerge come la tv gratuita (-6%) soffra di più della pay (-2%) così come riduce progressivamente la distanza tra entroiti da pubblicità e da abbonamenti: i primi valgono il 41%, i secondi il 37%.

Sul tema è intervenuta anche la presidente della Camera, Laura Boldrini che ha chiesto un passo indietro ai partiti sulla Rai e ricordato che “tutti quelli che pagano il canone della Rai meritano di essere considerati come azionisti di fatto”.

Laura Boldrini (foto Repubblica.it)

Laura Boldrini (foto Repubblica.it)

Corriere.it
Sky conferma primato ricavi, boom Cairo

ROMA (MF-DJ)–Si conferma il primato dei ricavi televisivi di Sky in Italia. Il dato emerge dall’ultima relazione dell’Agcom, secondo cui nel 2013 il gruppo di Rupert Murdoch ha registrato in Italia un fatturato di 2,6 miliardi di euro, segnando un calo del 3,5% sull’anno prima. Il grosso dei ricavi – spiega l’Agcom – e’ arrivato dalla pay tv (2,3 miliardi), che sempre nel 2013 ha totalizzato in Italia una quota di mercato del 77,8%, contro il 79,1% del 2012. Piu’ contenuto il calo dei ricavi della Rai che si colloca in seconda posizione con ricavi pari a 2,3 miliardi (-1,6%), mentre per quanto riguarda il gruppo Mediaset, lo scorso anno ha riportato ricavi per 2,2 miliardi, con una frenata dell’8,2%. La quota di mercato della pay tv del Biscione si e’ invece attestata al 19,1%, in crescita sul 2012 (17,6%). Una vera e propria impennata ha iinfine interessato Cairo Communication che nel 2013 ha visto i propri ricavi aumentare del 268,9% a 136 milioni di euro. zap