16 luglio 2014 | 10:21

Gtech (De Agostini) acquisisce Igt: nasce il leader mondiale del settore giochi con più di 6 miliardi di dollari di ricavi. Marco Sala a capo della newco

Nasce il leader mondiale del settore giochi un gruppo con più di 6miliardi di dollari di ricavi e più di 2 miliardi di dollari di Ebitda. Gtech, numero uno mondiale delle lotterie sottoscrive accordo da 4,7 miliardi di dollari in contanti e azioni per l’acquisizione di International Game Technology (Igt), numero uno mondiale degli apparecchi da intrattenimento.

Ecco il comunicato stampa: GTECH S.p.A. (ISE: GTK), società italiana leader mondiale nel settore del gioco regolamentato ( di cui De Agostini S.p.A. e la propria controllata DeA Partecipazioni S.p.A., detengono complessivamente circa il 59% delle azioni in circolazione) comunica di aver sottoscritto un accordo per la fusione con International Game Technology, Inc. (NYSE: IGT), leader globale nel settore dei casinò e del social gaming con sede a Las Vegas, Nevada, USA, è scritto nel comunicato stampa del 16 luglio. Ai sensi di tale accordo, IGT e GTECH confluiranno in una holding di nuova costituzione di diritto inglese (NewCo). Per ogni azione ordinaria di IGT, i loro azionisti riceveranno $13,69 in contanti e 0,1819 azioni di NewCo (concambio soggetto ad aggiustamento), per un importo complessivo di $18,25 per azione. Agli azionisti di GTECH verrà assegnata una (1) nuova azione ordinaria di NewCo per ogni azione GTECH posseduta. Il valore complessivo dell’operazione è di circa 6,4 miliardi di dollari (4,7 miliardi di euro, al cambio di 1,36), comprensivi della stima di circa 1,75 miliardi di dollari (1,29 miliardi di euro) di debito netto esistente in IGT”.

Marco Sala (foto Agipronews)

Marco Sala (foto Agipronews)

L’operazione crea un’azienda leader a livello mondiale nell’intera catena del valore nel settore dei giochi, con un posizionamento unico per capitalizzare le opportunità nei diversi settori del mercato globale. La nuova società combina eccellenti contenuti di gioco, comprovate competenze come operatore e le migliori soluzioni tecnologiche per il segmento on-line, e mette a fattor comune il prezioso archivio di giochi e la qualità manifatturiera di IGT con le competenze da operatore e la solida tecnologia di GTECH nelle lotterie e nei servizi commerciali. (…) Si prevede che entro il terzo anno dal perfezionamento della fusione si possano generare oltre $280 milioni (oltre €200 milioni) di sinergie annue”.
Il gruppo risultante dalla fusione avrebbe più di 6miliardi di dollari di ricavi e più di 2 miliardi di dollari di EBITDA sulla base dei dati aggregati degli ultimi 12 mesi al 31 marzo 2014, a tassi di cambio correnti. E’ previsto che la nuova entità generi un flusso di cassa significativo e l’operazione sarà immediatamente accrescitiva a livello di cash EPS.
“Questa operazione migliora in modo radicale la nostra capacità di competere in questo business, commenta Marco Sala, Amministratore Delegato di GTECH S.p.A.. La limitata sovrapposizione de rispettivi prodotti e clienti di Gtech e IGT garantirà alla società nata dalla fusione una posizione da leader in tutti i segmenti del mercato dei giochi “.
“Siamo particolarmente soddisfatti di aver raggiunto un accordo per la fusione con GTECH, dopo aver esplorato le alternative strategiche possibili al fine di massimizzare il valore per gli azionisti. Questa straordinaria fusione tra due leader globali inciderà senz’altro sul futuro del gioco da intrattenimento. Insieme realizziamo un posizionamento unico nel mercato, che ci mette in grado di fornire il più ampio e innovativo portafoglio dei migliori prodotti, soluzioni e servizi della categoria. Questo accordo strategico ci mette in condizione di trasformare ulteriormente il mercato generando valore per i nostri clienti, dipendenti e azionisti”, ha dichiarato Patti Hart, Amministratore Delegato di IGT.
IGT e GTECH confluiranno in una holding di nuova costituzione di diritto inglese con sede nel Regno Unito e sedi operative a Roma, Las Vegas\ e Providence, quotata esclusivamente presso il New York Stock Exchange (NYSE). Le azioni di IGT cesseranno di essere negoziate al NYSE e le azioni di GTECH cesseranno di essere negoziate presso la Borsa Italiana.
Subito prima della fusione di GTECH in NewCo, GTECH trasferirà le proprie attività italiane a una società di diritto italiano interamente controllata che, successivamente all’efficacia della fusione, sarà controllata da NewCo.

Lorenzo Pellicioli, presidente Gtech (foto Olycom)

Lorenzo Pellicioli, presidente Gtech (foto Olycom)

De Agostini S.p.A. e la propria controllata DeA Partecipazioni S.p.A., che detengono complessivamente circa il 59% delle azioni in circolazione di GTECH, hanno sottoscritto un accordo con IGT ai sensi del quale si impegnano a votare a favore dell’operazione ed assumono alcuni impegni di lock-up. Gli impegni assunti mediante tale accordo, che si qualificano come “accordi parasociali” relativi a GTECH, saranno resi noti al mercato ai sensi dell’art. 122 del Testo Unico della Finanza (TUF) e dei regolamenti attuativi.
Ad esito dell’operazione e ipotizzando che nessun azionista eserciti il diritto di recesso, si prevede che gli attuali azionisti di IGT e GTECH detengano, rispettivamente, circa il 20% e l’ 80% delle azioni ordinarie di NewCo, mentre la quota di De Agostini sarà pari al 47%.
Si prevede che l’operazione, che è stata approvata all’unanimità dai consigli di amministrazione di entrambe le società, si completi nel primo o secondo trimestre del 2015. Il closing dell’operazione è soggetto al preventivo rilascio delle necessarie autorizzazioni antitrust e di quelle delle competenti autorità di vigilanza del settore del gioco, all’approvazione degli azionisti di IGT e di GTECH e ad altre condizioni tipiche per questo genere di operazioni. Agli azionisti GTECH che non abbiano concorso all’approvazione della delibera assembleare relativa alla fusione di GTECH in NewCo spetterà il diritto di recesso. GTECH può decidere di recedere dall’accordo di fusione e di non perfezionare la transazione, tra l’altro, nel caso in cui venga esercitato il diritto di recesso su oltre il 20% del proprio capitale sociale.

GTECH prevede di finanziare la parte in contanti del corrispettivo attraverso una combinazione di disponibilità liquide e di nuovi finanziamenti. GTECH ha ottenuto impegni vincolanti a tal fine per un totale di 10,7 miliardi di dollari da Credit Suisse, Barclays e Citigroup, incluso il rifinanziamento di parte del debito esistente.
Governance. Successivamente al closing dell’operazione, il primo consiglio di amministrazione di NewCo sarà composto da 13 consiglieri, tra cui Marco Sala, attuale Amministratore Delegato di GTECH, che sarà l’Amministratore Delegato di NewCo; cinque consiglieri saranno designati da IGT tra gli attuali membri del consiglio di amministrazione di IGT, tra cui il Presidente di IGT Phil Satre, che sarà il Presidente di NewCo, l’Amministratore Delegato di IGT Patti Hart che sarà Vice-Presidente di NewCo, e altri tre consiglieri indipendenti;; sette consiglieri saranno designati da De Agostini, almeno quattro dei quali indipendenti e uno che ricoprirà la carica di Vice- Presidente di NewCo. NewCo rispetterà gli standard di corporate governance per gli emittenti domestici statunitensi, non controllati, quotati al NYSE.