16 luglio 2014 | 10:35

Il quotidiano Milano Finanza compie 25 anni e dedica ai suoi lettori lo speciale ’25 Anni Dopo’

Milano Finanza, il quotidiano dei mercati finanziari, compie 25 anni e dedica questa mattina in edicola ai propri lettori un numero speciale da collezionare che racconta gli avvenimenti, le statistiche e le classifiche su chi ha lasciato il segno nell’ultimo quarto di secolo.
Lo speciale da 160 pagine in allegato al quotidiano insieme a un poster celebrativo per 1,5 euro, si intitola 25 Anni Dopo e comprende sondaggi, classifiche, interventi prestigiosi, interviste e analisi per comprendere al meglio l’ultimo quarto di secolo dell’economia e della finanza. Dalla galassia e dai salotti buoni alle public company. Dall’introduzione dell’euro alla Bce di Mario Draghi che ha salvato l’euro. Dalla rivoluzione Internet all’ascesa della Cina.
Con tutti i protagonisti che più hanno lasciato il segno e un sondaggio di Swg che indica in Silvio Berlusconi, Gianni Agnelli ed Enrico Cuccia quelli più rappresentativi in questo quarto di secolo. Il sondaggio Swg ha individuato i personaggi preminenti anche in specifiche categorie. SBerlusconi, Agnelli e Diego Della Valle sono gli imprenditori che si sono maggiormente distinti nell’ultimo quarto di secolo;  Cuccia, Alessandro Profumo e Corrado Passera, invece, sono stati identificati dagli italiani come i banchieri più rappresentativi del periodo.
Per quanto riguarda le Istituzioni economiche, Mario Draghi, Carlo Azeglio Ciampi e Guido Carli hanno lasciato la traccia piu’ profonda durante gli ultimi cinque lustri, che sono stati caratterizzati da eventi che hanno profondamente segnato la società e la vita economica italiana, come l’entrata nell’euro, il fallimento di Lehman Brothers, la bolla immobiliare e i mutui subprime, la vicenda di Mani pulite e lo scandalo Parmalat.
Tra coloro che hanno condotto le più grandi imprese, a partecipazione statale e non, Sergio Marchionne, Luca di Montezemolo e Fedele Confalonieri, sono i migliori manager dell’industria privata, mentre i manager pubblici piu’ bravi sono risultati Biagio Agnes, Paolo Scaroni e Mauro Moretti. Un cenno anche per i giuristi d’impresa, che spesso svolgono un ruolo importante ma dietro le quinte: Franzo Grande Stevens, Guido Rossi e Bruno Visentini i più rappresentativi.
E poi azioni, titoli di Stato, bond, fondi comuni, immobili e investimenti alternativi. Anno per anno chi ha reso di più nel lungo periodo. E chi promette per il futuro.

Paolo Panerai, direttore di Milano Finanza

Paolo Panerai, editore di Class Editori e direttore di Milano Finanza