Televisione

18 luglio 2014 | 11:06

“La lottizzazione delle testate è un sistema che va smantellato”: lo dice Fico, il presidente della Commissione di Vigilanza Rai

(ITALPRESS) “E’ da piu’ di un anno che denunciamo il modo in cui in Rai vengono designati direttori, vice e dirigenti. E vedo che le nostre denunce hanno sortito effetto se il commissario alla spending review Cottarelli evidenzia le storture di questo meccanismo di nomine nel capitolo dedicato alla Rai del report sui costi della politica”.

Lo scrive su Facebook il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico. “Il dossier descrive la prassi, ad ogni cambio di governo, maggioranza o cda, di nominare nuovi direttori di telegiornali che a loro volta procedono a nominare e promuovere 3 o 4 tra vicedirettori e capiredattori ‘per governare con persone fidate’ – prosegue l’esponente del M5S -. Il risultato e’ che, per esempio, al Tg1 solo un terzo dei giornalisti e’ un redattore ordinario mentre gli altri sono graduati. Il report suggerisce la temporaneita’ delle nomine dei vertici di imprese pubbliche e la previsione che la retribuzione segua la funzione effettivamente svolta. Bene che questi punti siano stati sottolineati ma non bisogna dimenticare che queste prassi non sono altro che una delle conseguenze di quella pratica assurda che e’ la lottizzazione delle testate Rai” “Un sistema che va smantellato come sosteniamo da tempo. Chi e’ responsabile dell’informazione della tv pubblica non puo’ non rispondere a criteri di indipendenza, liberta’ e merito – conclude Fico -. E questi giri di nomine, attuati con queste modalita’, non fanno che andare in direzione totalmente opposta, aggravando inoltre i costi della tv di Stato finanziata dai cittadini. La Rai ha bisogno di una riforma della governance che permetta di svolgere la funzione di servizio pubblico in modo indipendente e lontano da qualsiasi tipo di pressione. In primis quella dei partiti”. (Italpress, 18 luglio 2014)

Roberto Fico

Roberto Fico