18 luglio 2014 | 15:15

‘Restart’ di Italia Startup che amplia la base associativa e conferma il ruolo centrale di Paolo Barberis

Sono in arrivo numerosi cambiamenti all’asstetto generale di Italia Startup, a partire dalla nomina di Paolo Barberis a consigliere per l’innovazione della presidenza del consiglio. L’assemblea che si è tenuta oggi a Milano ha stabilito anche l’ampliamento della base associativa, l’allargamento del consiglio direttivo, la creazione di un comitato esecutivo ristretto, la costituzione di un board dei rappresentanti delle imprese e revisione dello Statuto. Grazie a questi accordi è stato possibile l’ingresso di realtà (soprattutto abilitatori, investitori e aziende) che consolidano il ruolo di rappresentanza dell’intero ecosistema di Italia Startup,associazione no profit che rappresenta l’ecosistema delle startup italiane.

Si legge nel comunicato stampa di Italia Startup che l’ingresso in associazione e nel consiglio direttivo di realtà associative come Italian Angels for Growth con Marco Villa, di abilitatori molto attivi in tale ambito come Startup Italia con Riccardo Luna, Talent Garden con Davide Dattoli, U-Start con Vittorio Mauri, Meta Group con Anna Amati e StartupCt con Antonio Perdichizzi, di investitori come Key Capital con Giorgio Di Stefano, di incubatori come Trento Rise con Paolo Lombardi e di startup come Cloudesire con Eddy Fioretti, Findyouritaly con Andrea Monti, Easynex con Fausta Pavesio, Bemyeye con Gianluca Petrelli e Tara Consulting con Caterina Siclari.
L’assemblea ha inoltre deliberato, sulla scorta delle riflessioni degli ultimi mesi, un allargamento del consiglio direttivo. Da oggi quindi sono 31 le persone che compongono il Consiglio, così suddivise secondo le figure giuridiche presenti nell’Associazione: 9 Startup, 8 Incubatori, 6 Investitori e 7 Abilitatori a cui si aggiunge il Tesoriere.

“Siamo entusiasti, ha affermato Riccardo Donadon, presidente di Italia Startup, della nomina di Paolo Barberis, founder di Nana Bianca e cofondatore di Italia Startup, a Consigliere per l’Innovazione della Presidenza del Consiglio. Sono certo che Paolo, in questo suo nuovo incarico, saprà interpretare le esigenze e valorizzare le opportunità dell’ecosistema delle startup italiane per lo sviluppo del sistema Paese che ha bisogno di nuova energia e di impostare una strategia di politica economica nel digitale con sempre maggiore urgenza”.
L’assemblea ha ratificato alcune decisioni che diventeranno operative dopo l’estate. Il consiglio direttivo, infatti, nominerà al proprio interno un comitato esecutivo ristretto, formato da 6 consiglieri, e sarà affiancato da un board di rappresentanti dell’Industria che avranno il compito, il primo di rendere più incisive le proposte avanzate dall’assemblea e dal consiglio direttivo, il secondo di creare un matching  tra sviluppo industriale italiano e sviluppo delle giovani imprese innovative.
L’assemblea ha apportato anche importanti cambiamenti allo Statuto nell’ottica di rendere l’associazione una realtà sempre più coesa e più incisiva nei confronti degli interlocutori istituzionali e privati.
“Con queste iniziative, sottolinea Federico Barilli, segretario generale di Italia Startup, l’Associazione si conferma come realtà indipendente in grado di riunire tutti coloro che credono nel rilancio dell’economia attraverso il sostegno e la valorizzazione delle giovani imprese innovative. L’azione di rinnovamento intrapresa, l’ingresso dei nuovi soci, la volontà di coinvolgere importanti personalità del nostro ecosistema, conferma l’impegno a essere protagonisti nella realizzazione di un ambiente favorevole allo sviluppo di startup innovative. Le decisioni deliberate dall’Assemblea dei Soci sono cardini fondamentali per coinvolgere la base associativa e tutto l’ecosistema allo scopo di attivare le Istituzioni, i privati e l’opinione pubblica in iniziative atte a dare alle Startup la forza di diventare elemento portante dell’economia nazionale, nella logica dell’innovazione di prodotto e di processo”.

Paolo Barberis

Paolo Barberis