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24 luglio 2014 | 10:06

Fnsi e Fieg – Il nuovo contratto dei giornalisti

Molto contestato, il rinnovo del contratto Fieg-Fnsi sblocca i 120 milioni del governo per il rilancio dell’editoria e disinnesca la ex Fissa, ma lascia alla prossima vertenza, nel 2016, la soluzione dei problemi posti dall’innovazione tecnologica e dalla crisi.

Franco Siddi della Fnsi

Franco Siddi della Fnsi

L’ultimo atto formale è arrivato dall’assemblea nazionale dei comitati di redazione, riunita il 17 luglio nella sede della Federazione della stampa, che ha approvato a maggioranza – 33 sì, 26 no, 7 astenuti (i presenti erano 75 su 1.025 aventi diritto) – l’accordo raggiunto con gli editori per il rinnovo del contratto nazionale dei giornalisti. Già il consiglio nazionale del sindacato dei giornalisti aveva dato il via libera all’intesa con 49 sì e 19 contrari. E ancor prima la giunta del sindacato, l’unico voto che conta dal punto di vista statutario, si era espressa con dieci sì, tre contrari e un astenuto.

L’opposizione emersa dalle votazioni non è comunque trascurabile, ma i numeri non rispecchiano il clamore negativo esploso – soprattutto sui social media – immediatamente dopo la firma dell’intesa e non evidenziano la spaccatura tra gli organismi della categoria – tra Ordine nazionale e sindacato, innanzitutto – e anche all’interno delle correnti che compongono la Fnsi.

L’articolo integrale è sul mensile Prima Comunicazione n. 452 – Agosto 2014