Editoria

24 luglio 2014 | 17:14

Mario Farina, amministratore di New Media Enterprise, annuncia l’acquisto della testata Metro per l’Italia

(ITALPRESS)  New Media Enterprise, societa’ editrice del quotidiano gratuito Metro in Italia dal 2009, annuncia di aver raggiunto un accordo per l’acquisto della testata e del marchio Metro per l’Italia da Metro International Sa, societa’ proprietaria del brand e fondatrice del network Metro, quotidiano free press piu’ diffuso al mondo e presente in 24 Paesi e 100 grandi citta’, per oltre 18 milioni di lettori. Nme aveva rilevato nell’agosto del 2009 le attivita’ di Metro International sull’Italia, subentrando al gruppo svedese dopo 9 anni di pubblicazioni in alcune delle principali citta’ italiane, con un accordo di franchising. In questi 5 anni Metro e’ diventato il quotidiano gratuito piu’ letto e diffuso in Italia. “Crediamo in questo giornale e in questo brand sin dal primo giorno – dichiara Mario Farina, amministratore unico di Nme e presidente di Litosud srl – essendo stati i primi e piu’ longevi stampatori di Metro in questo Paese. Oggi abbiamo deciso di acquistare la testata per l’Italia – realizzando un importante investimento in controtendenza sul mercato dei quotidiani – perche’ vogliamo proseguire ancora piu’ convintamente in questa azione di consolidamento e rilancio del giornale. Veniamo da 6 anni di straordinaria crisi degli investimenti pubblicitari, ma siamo convinti che ne usciremo piu’ forti di quando questa fase terribile e’ cominciata. Metro ha un posizionamento molto solido che la crisi non ha intaccato. E’ un giornale popolare a grande diffusione, non schierato politicamente e con una sua linea editoriale originale. Sono convinto che con il supporto della concessionaria e degli investitori riusciremo nei prossimi mesi a consolidarci e a sviluppare il prodotto, soprattutto sull’area digitale. Sono grato al gruppo Misa per aver compreso e condiviso il nostro progetto e per aver reso cosi’ questa nostra scommessa su Metro in Italia ancora piu’ forte e irreversibile. Valuteremo insieme a Metro International altre possibili operazioni fuori dall’Italia”. (ITALPRESS 24 luglio 2014).