Editoria

25 luglio 2014 | 8:51

Agenzia delle Entrate: ecco come cambia la disciplina Iva nel settore dell’editoria (DOCUMENTO)

(ilVelino/AGV NEWS) Arrivano i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate sul trattamento Iva per le vendite di prodotti editoriali effettuate dall’1 gennaio 2014, alla luce delle misure introdotte dal Dl n. 63 del 2013.

Tra i temi affrontati dalla circola re n. 23/E  (Agenzia delle Entrate, circolare 24/07/2014, n. 23/E .pdf)), vi sono alcune modifiche al regime semplificato di imposizione e riscossione dell’Iva (“monofase”) per il commercio, nel territorio dello Stato, di quotidiani, periodici, libri e relativi supporti integrativi e cataloghi. Il documento di prassi si sofferma sulla nuova definizione di supporto integrativo e specifica quale aliquota Iva sia da applicare ai prodotti editoriali venduti in abbinamento a beni diversi dai supporti integrativi, con prezzo indistinto e in unica confezione. Secondo il regime semplificato, l’Iva si calcola in relazione al numero delle copie vendute, consegnate o spedite, diminuito di una percentuale (pari al 70% per i libri e all’80% per i giornali quotidiani e periodici) a titolo di resa. L’imposta è dovuta dall’editore in base al prezzo di vendita al pubblico del prodotto editoriale. In assenza del prezzo di vendita, non si applica il regime speciale. Questo regime riguarda il commercio di quotidiani, periodici, cataloghi, libri e supporti integrativi.

Nella nuova definizione di supporto integrativo rientrano i nastri, i dischi, le videocassette e gli altri supporti sonori, videomagnetici o digitali venduti (come per esempio i Cd-rom), anche gratuitamente, in unica confezione, insieme ai libri per le scuole di ogni ordine e grado e per le università e ai libri per persone con disabilità visive. Ai supporti integrativi si applica il regime speciale con le stesse modalità previste per i libri, cioè con forfetizzazione della resa e aliquota Iva ridotta del 4%. La circolare precisa inoltre che la nuova disciplina Iva, modificando la definizione di supporto integrativo, limita l’applicazione del regime speciale alla sola cessione di supporti integrativi che presentano carattere di complementarità rispetto al prodotto editoriale cui sono abbinati, che sono venduti a un prezzo indistinto e non sono commercializzabili separatamente. Prodotti editoriali in abbinamento con altri beni: a ciascuno la sua aliquota – Dal primo gennaio 2014, in caso di quotidiani, periodici e libri venduti insieme a beni diversi dai supporti integrativi, con prezzo indistinto e in unica confezione, l’imposta si applica con l’aliquota propria per ciascuno dei ben i ceduti e non più con quella del regime speciale.

Rossella Orlandi, dg Agenzia delle Entrate

Rossella Orlandi, dg Agenzia delle Entrate

L’Iva si applica nei modi ordinari se il costo del bene venduto insieme al prodotto editoriale supera il 50% del prezzo del l’intera confezione, prosegue l’Agenzia delle Entrate. I prodotti diffusi per via telematica e oggetto di commercio elettronico diretto come per esempio gli e-book, sono da considerarsi, ai fini Iva, come prestazioni di servizi alle quali non è applicabile il regime speciale. L’Iva va quindi pagata con aliquota ordinaria. Cd-rom – Il regime speciale si applica anche ai libri registrati su Cd, Cd-rom o qualsiasi supporto fisico analogo, che riproduca le informazioni contenute nei libri stampati. Sono esclusi dal regime semplificato, invece, i supporti fisici che riproducono esclusivamente suoni e voci (Cd musicale) senza alcun collegamento a un libro stampato.

DOCUMENTO: Agenzia delle Entrate, circolare 24/07/2014, n. 23/E (.pdf)