Comunicazione, Editoria

25 luglio 2014 | 14:52

Grasso, presidente del Senato, è soddisfatto delle novità riguardanti il ddl sulla diffamazione ma necessita di approfondimento

(ASCA) ”Il Disegno di legge sulla diffamazione attualmente in Commissione giustizia ha alcuni importanti elementi di novita’, primo fra tutti l’abolizione del carcere per i giornalisti, ma ha certamente bisogno di un approfondimento in aula soprattutto sui temi delle querele temerarie: ho gia’ espresso la mia opinione sottolineando come si debba prevedere a mio avviso una sanzione pecuniaria proporzionale alla richiesta di risarcimento se infondata”. Lo afferma il presidente del Senato Pietro Grasso nel corso della tradizionale cerimonia di consegna del Ventaglio da parte dell’Associazione Stampa Parlamentare. Per Grasso altro tema da approfondire ”e’ certamente quello della revisione del diritto di rettifica in modo da contemperare i rispettivi interessi dell’evidenza della smentita da un lato e della possibilita’ per il giornalista di un ulteriore chiarimento del giornalista dall’altro. Sara’ mia cura – assicura – prestare la massima attenzione a questo disegno di legge alla ripresa dei lavori”. Il presidente del Senato coglie l’occasione dell’incontro con i giornalisti per affrontare piu’ in generale il tema dell’informazione. ”La chiusura o il serio rischio di chiusura di testate giornalistiche – sottolinea – suscitano preoccupazione oltre che tristezza. L’informazione e’ il presupposto della conoscenza e della formazione di un’opinione e, dunque, una condizione essenziale per vivere in democrazia. Ho sempre sostenuto che la democrazia richieda un giornalismo responsabile, che soddisfi il diritto del cittadino a sapere e conoscere, senza trascurare i diritti con esso eventualmente confliggenti e avendo cura dei soggetti deboli coinvolti ed esposti dall’informazione”. (ASCA 25 luglio 2014)