Comunicazione

28 luglio 2014 | 15:09

Fiera Milano: la perdita netta nel 1° semestre sale a 3,7 milioni

(MF-DJ) Fiera Milano ha chiuso il primo semestre con una perdita netta di 3,7 mln euro, in aumento rispetto ai -1,6 mln registrati nello stesso periodo del 2013.  I ricavi, spiega una nota, sono di 138,6 mln (+4% a/a), il Mol è di 5 mln (4,6 mln in 2013), l’Ebit è negativo per 0,5 mln (+1,1 mln in 2013). La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2014 presenta un indebitamento di 113,4 milioni di euro rispetto all’indebitamento di 101,8 milioni al 31 dicembre 2013, registrando quindi un incremento pari a 11,5 milioni di euro.
“Il primo semestre dell’anno”, commenta l’a.d. Enrico Pazzali, “si è chiuso per il Gruppo Fiera Milano con dati di segno contrastante, che in gran parte riflettono le criticità non ancora superate dell’economia. Ricavi e margine operativo lordo evidenziano una buona reattività rispetto al 2013 anche per la presenza della biennale Mostra Convegno Expocomfort. Per quanto riguarda le attività svolte sui mercati extraeuropei, si registra nel periodo una flessione principalmente ascrivibile alle attività in Brasile, ma viene confermata l’attesa di risultati sull’anno in miglioramento rispetto al passato esercizio. Il contesto generale in cui dobbiamo operare resta però caratterizzato, in particolare nel mercato interno e a livello Europa, dalla debolezza della domanda e dall’incertezza sugli esiti di una crisi di cui non si intravvede ancora il punto di svolta. In questo scenario, che si proporrà anche nel secondo semestre, l’attenzione di Fiera Milano resta focalizzata su interventi che ci consentano di affrontare nel modo migliore il presente, ma ancor più di prepararci al futuro: ampliamento del portafoglio manifestazioni; continuo upgrading delle mostre; valorizzazione dell’attività congressuale; valorizzazione degli investimenti fatti all’estero. In questo senso registriamo con soddisfazione il trasferimento a Fiera Milano da settembre di Lineapelle, leader mondiale nella lavorazione dei pellami, e gli ottimi recenti progressi nella preparazione di Milano Auto Show, a dicembre; il successo del debutto di Homi, che ha raccolto il testimone da Macef rilanciandolo, e l’operazione in corso di riprogettazione e riposizionamento di Bit; la scelta da parte del Governo del nostro centro congressi MiCo come sede dei vertici politici del semestre di presidenza italiana dell’Unione Europea (che è stata anche l’occasione per l’ammodernamento di una parte del complesso congressuale)”.
Secondo la società, i risultati del semestre confermano la mancanza di significativi segnali di ripresa dell’attività espositiva sul mercato italiano. Gli effetti di questo quadro macroeconomico stagnante e di un non favorevole calendario fieristico in corso d’anno consigliano di mantenere un profilo improntato alla prudenza per quanto riguarda le aspettative per i mesi a venire. Sull’estero le attese restano improntate ad un miglioramento dei risultati nel 2014 rispetto al passato esercizio.
La società è pronta a sfruttare ogni opportunità derivante dalla partecipazione dei Paesi a Expo 2015 e ogni ulteriore eventuale collaborazione con Expo 2015 Spa. Infine la riduzione del canone d’affitto delle superfici espositive libererà risorse che potranno essere investite in azioni di supporto e rilancio delle manifestazioni, con ritorni attesi nel medio termine. (MF-DJ, 28 luglio 2014)

Enrico Pazzali (foto Olycom)

Enrico Pazzali (foto Olycom)