Editoria

30 luglio 2014 | 13:42

Ioannucci: “disponibile a mettere i fondi per L’Unità”

(AGI) “Sono stata l’unico socio (societa’ Pei) che ha sempre votato per la continuità del giornale e l’ho ribadito anche nell’assemblea di ieri dichiarando la mia disponibilita’ a mettere i fondi richiesti dai liquidatori per continuare le pubblicazioni”. A sottolinearlo e’ Maria Claudia Ioannucci, azionista de l’Unita’, all’indomani dell’annuncio da parte della “Nuova iniziativa editoriale” dello stop alle pubblicazioni del quotidiano fondato da Antonio Gramsci. “In particolare – ricorda Ioannucci – ho chiesto anche che venisse revocata la procedura di liquidazione in modo che si potesse proseguire con la stessa squadra di oggi, evitando il rischio che una newco potesse scegliere chi tenere e chi mandare via”.  Maria Claudia Ioannucci ricorda che “tale linea di disponibilità a finanziare la continuità aziendale è stata da me tenuta in tutte le assemblee, come si evince dagli stralci dei verbali. Cosa che invece altri, come ad esempio l’azionista Fago (che pure sembra godere dei favori della redazione), non ha mai dichiarato, come si evince dagli stessi verbali, preferendo probabilmente puntare ad appropriarsi del marchio per gestirlo con una nuova societa’”. “Ritengo – conclude l’azionista – per amore di chiarezza e per rispetto sia dei sacrifici sin qui fatti dai giornalisti, dai poligrafici e da tutti i dipendenti, sia del progetto editoriale di rilancio che deve assicurare al giornale la linfa di mercato necessaria, che quanto sopra sia noto a tutti i protagonisti, in primo luogo la redazione e il Partito democratico. Voglio ricordare che il Pd ha fatto un passo importante ridando il nome del giornale alle Feste del partito, recuperando così il legame storico con l’Unità, condizione questa che considero propedeutica e sinergica al progetto editoriale di mercato”. (AGI, 30 luglio 2014)

Maria Claudia Ioannucci (foto repubblica.it)

Maria Claudia Ioannucci (foto repubblica.it)