La Cina ammonisce Microsoft per ostacolo alle indagini

(MF-DJ) Le autorità cinesi hanno pubblicamente ammonito Microsoft per aver ostacolato le indagini, interferendo in particolare al momento della perquisizione negli uffici.
La State Administration for Industry and Commerce ha infatti avvertito con un comunicato che il colosso americano deve evitare di “interferire ed ostacolare” le indagini, che finora hanno incluso l’interrogatorio del secondo avvocato generale della società Mary Snapp. L’agenzia ha sottolineato che la società ha rifiutato di fornire informazioni rilevanti su alcune caratteristiche del sistema di sicurezza e sulle connessioni con l’utilizzo delle applicazioni.
Un portavoce di Microsoft a Pechino non ha voluto commentare la notizia. In occasione della comunicazione delle indagini in corso, il gigante tecnologico aveva ribadito la conformità delle proprie pratiche alla normativa cinese e l’intenzione di collaborare alle indagini.
Microsoft e’ sotto indagine da parte delle autorita’ cinesi per potenziali violazioni della normativa anti-monopolio. Il sistema operativo Windows e le applicazioni Office sarebbero infatti stati oggetto di lamentele da parte di diverse societa’, che hanno riferito di problemi di compatibilita’ nell’utilizzo di altri software che rendono necessario l’acquisto dei prodotti del colosso americano. (MF-DJ, 4 agosto 2014)

Satya Nadella, ad Microsoft

Satya Nadella, ad Microsoft

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