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13 agosto 2014 | 15:15

Nielsen: -2,4% di investimenti pubblicitari nel 1° semestre

(MF-DJ) Il mercato degli investimenti pubblicitari nel 1* semestre 2014 chiude a -2,4%, pari a circa 80 milioni in meno rispetto alla prima metà dello scorso anno. I primi cinque mesi del 2014 si erano chiusi a -3,9%. Lo annuncia Alberto Dal Sasso, Advertising Information Services Business Director di Nielsen spiegando che “la performance del mercato nel periodo gennaio-giugno non si discosta da quanto ci aspettavamo, alla luce dei risultati del mese. Si registrano, pero’, allo stesso tempo, anche note positive e prevedibili in quanto tipiche della stagionalita’ legata agli eventi mediatici sportivi, in particolare i mondiali di Calcio”, spiega. “Al giro di boa dell’anno i dati raffreddano le speranze su una ripresa del mercato per il 2014. A meno di accadimenti inaspettati e imprevedibili in positivo, sarà difficile terminare l’anno in pareggio. Sarebbe necessario chiudere il 2* semestre a +2,9%, ma i segnali che già abbiamo sul dopo-mondiali non sono incoraggianti. Con l’inizio dell’autunno potremo dire se la bilancia penderà più verso il -2% o il -3%, che significherebbe una forbice tra il -1,4% e -3,5% nel 2* semestre”, conclude Dal Sasso.
In particolare, giugno chiude con un saldo positivo del 5,5%, pari a una raccolta di +29,4 milioni di euro rispetto allo stesso mese del 2013. Relativamente ai singoli mezzi, a giugno la TV cresce in valore assoluto di + 36,2 milioni, grazie soprattutto al traino dei Mondiali sulle reti che lo hanno trasmesso. Incrementi anche sui guotidiani, +1,6 milioni, e sul web, +4,4 milioni per il perimetro attualmente monitorato da FCP – Nielsen. In negativo i periodici (-3,1 milioni), la radio (-4,9 milioni) e il totale degli altri mezzi (-4,8 milioni).
I primi 6 mesi complessivamente registrano la performance positiva della TV, a +1,3%, e il sostanziale pareggio di Internet. Negativa la stampa con i quotidiani e i Periodici in doppia cifra, rispettivamente -10,4% e -11%. La radio perde -2,9%, confermando il recente trend al ribasso dopo un’ottima partenza nei primi mesi dell’anno. A eccezione dell’outdoor (+4,3%), i restanti mezzi rimangono in terreno negativo.
Per quanto riguarda i settori merceologici, gli alimentari sono in consolidata ripresa, crescendo del +3% dopo un 2013 chiuso in doppia cifra negativa. Buoni segnali anche da distribuzione (+5,6%) e finanza (+17,1%). Al contrario, le telecomunicazioni sono scese fino a ridurre di circa 1/3 gli investimenti rispetto alla già negativa performance del 2013 (-10,3%). In calo anche l’automobile (-4,9%).
I primi 20 investitori del mercato, che coprono il 22% del budget in Italia, chiudono complessivamente a -4,8%, influenzati indubbiamente dalla caduta delle telecomunicazioni, al netto delle quali i top spender crescerebbero del +1,5%. (MF-DJ, 13 agosto 2014)