Comunicazione, New media

18 agosto 2014 | 19:17

Turismo maleducato: su internet foto e video del degrado a Venezia

(AGI) Troppi turisti, scarsita’ di servizi, anche igienici, maleducazione imperante, nessun rispetto per monumenti e ambiente. In questi giorni d’estate, sale la polemica sul sovraffollamento di Venezia, presa d’assalto da migliaia di turisti di tutto il mondo che si dedicano alla visita della citta’ arrivando anche dalle vicine spiagge disertate per il maltempo. E sul web di moltiplicano le testimonianze fotografiche e video di episodi di maleducazione e ignoranza, tanto da mettere in allarme non solo amministratori, ma anche residenti e albergatori.Oggi circolano foto che mostrano due pacifici personaggi che fanno la pipi’ senza problemi in pieno giorno in un cesto di rifiuti, un altro tizio sta ammollo a un passo dalla riva rinfrescandosi “a doccia” come se fosse a casa sua. Sono solo due esempi: sul web si sono viste anche automobili e moto arrivate inspiegabilmente nelle calli, picnic improvvisati all’ombra di vestigia secolari, il moltiplicarsi di attivita’ abusive di guide, facchini, tassisti e cosi’ via. C’e’ chi invoca un ticket, chi replica con il numero chiuso, ma gratis, e chi punta il dito sull’amministrazione “assente”. Venezia e’ retta da un commissario prefettizio dall’inizio dell’estate dopo lo scandalo Mose. Il Movimento 5 Stelle attacca: “Il degrado di Venezia e’ insostenibile – afferma Federico D’Inca’ capogruppo alla Camera – oltre al mancato funzionamento dell’ovovia del ponte di Calatrava, si assiste ogni giorno al degrado morale e sanitario di Venezia. In questo panorama l’amministrazione cittadina e regionale non esistono, e’ ora di cambiare”. (AGI, 18 agosto 2014)