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25 agosto 2014 | 17:09

In Italia nel settore media ed editoria operano 239mila addetti. A Roma ci sono più imprese ma un addetto su tre lavora a Milano

(AGI)  Nel settore media e editoria operano 49mila imprese in Italia con 239mila gli addetti e se per numero di aziende e’ prima Roma con 6.996 seguita da Milano (5.953), Napoli e Torino con circa 2mila, Firenze, Bologna e Bari con oltre mille, e’ nel capoluogo lombardo che si concentra il maggior numero di addetti: ne conta uno su tre (83mila), seguita da Roma con 42mila, Torino con quasi 9mila, Bergamo con quasi 6mila. Milano, con 31 miliardi di fatturato nel settore, pesa il 56% sul totale nazionale di 56. In Lombardia il settore vale 34 miliardi. E’ quanto emerge da una elaborazione del Servizio Studi della Camera di commercio di Milano.

Carlo Giuseppe Maria Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano (foto Ilgiorno.it)

Carlo Giuseppe Maria Sangalli, presidente della Camera di Commercio di Milano (foto Ilgiorno.it)

Crescono le imprese a Roma del +1,5%, in calo del -1% a Milano, anche se contenuto rispetto al calo italiano di -1,8%. Per quanto riguarda il modo di informarsi, si calcola, sulla base di uno studio che ha interessato Milano, Roma e Napoli, che gli italiani vi dedichino 7 ore al giorno tra nuove tecnologie e mezzi tradizionali. Usano di piu’ lo smartphone o il tablet. Rispetto allo scorso anno cresce dal 44% al 75% la percentuale di chi dichiara di utilizzare il cellulare non solo per le telefonate, superando chi si informa tramite internet (60%). Ma e’ una fruizione piu’ veloce, che di solito impegna una ora al giorno (contro le 3 di internet). L’informazione arriva sempre di piu’ anche tramite I-Pad o tablet che passa dal 7% dello scorso anno al 31% del 2014 con oltre 2 ore di utilizzo medio al giorno. Tengono i quotidiani (41%) che impegnano per quasi una ora al giorno e la radio (36%) per oltre una ora e mezza. (AGI)