Da gennaio 2015 Ansa è distributore italiano per Associated Press. Firmato accordo per l’utilizzo e la commercializzazione di testi, foto e video

(Ansa) Ansa e Associated Press, rispettivamente la prima agenzia di informazione multimediale in Italia e la prima agenzia del mondo, hanno firmato un accordo pluriennale a decorrere dal primo gennaio 2015 per l’utilizzo e la commercializzazione dei loro principali prodotti – testi, foto e video – su tutte le piattaforme. Con questo accordo, Ansa è il distributore di Ap in Italia e ne utilizzerà i contenuti multimediali per i propri prodotti. “L’Italia è un mercato chiave per AP in Europa e sentiamo la necessità di avere rapporti con un’agenzia che abbia una rilevante presenza nel Paese”, ha detto Daisy Veerasingham, Senior Vice President of Revenue, International, di Ap.

“Continueremo a vendere video direttamente alle tv nazionali, mentre ad Ansa è affidata la commercializzazione di tutti gli altri contenuti. Siamo certi che per la sua reputazione ed i suoi contatti nel settore, avremo successo e rafforzeremo la nostra presenza nel mercato”. “Ap è il leader mondiale dell’informazione multimediale con riconosciuti principi di indipendenza del tutto simili a quelli di Ansa”, ha affermato Giuseppe Cerbone, amministratore delegato di Ansa.

Giuseppe Cerbone, ad di Ansa

Giuseppe Cerbone, ad di Ansa

“L’alleanza con Ap rafforzerà ulteriormente la leadership di Ansa in Italia innalzando la qualità della sua produzione multimediale, a partire da foto e video, e la copertura delle news internazionali. Con questa intesa strategica i prodotti multimediali unici ed innovativi realizzati da Ansa si arricchiranno del prestigioso ed autorevole marchio della Associated Press”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Audiweb, total digital audience a febbraio: il 77% del tempo speso è mobile – INFOGRAFICHE

Bolloré lascia la guida di Vivendi al figlio Yannick. Nominato président Cds

Due licenziamenti alla Gazzetta dello Sport. Forte impatto nelle redazioni Rcs