Televisione

27 agosto 2014 | 11:56

M5S attacca ancora la Rai. “Questa gentaglia pagherà”, dice Alberto Airola, capogruppo cinquestelle in Vigilanza Rai

(AGI) “Non ci arrenderemo MAI e questa gentaglia paghera’, forse non oggi ma domani sicuramente”. Parola di Alberto Airola, capogruppo M5S in Vigilanza Rai, le cui parole aprono oggi il blog di Beppe Grillo per una nuova serie di attacchi personali a direttori di testate Rai e parlamentari. Oggi il lungo post e’ sovrastato dalle foto e dai nomi dei direttori dei tre tg Rai accompagnati dallo slogan “fuori i burattini”.
Airola afferma tra l’altro che “il problema della politicizzazione della Rai non e’ certo il M5S, visto che coerentemente, non ha chiesto nessuna nomina di direttori di tg o di rete o membri del cda che invece sono tutti di nomina politica da piu’ di 30 anni, in primis del PD e poi della cricca berlusconiana e degli ex DC. A proposito di Berlusconi e degli “editti bulgari”: vi pare che chi e’ fuori dai giochi politici come noi, possa avere il potere di “cacciare” un “Orfeo qualsiasi” dal Tg1?”. E pero’, aggiunge il parlamentare M5S, “noi chiediamo che sia licenziato, perche’ i direttori di TG quali Orfeo, Masi, la Berlinguer, la Maggioni, operano per un regime informazionale degno della peggiore dittatura sud americana”.

Alberto Airola

Alberto Airola

Ce n’e’ anche per il “mio insignificante collega in vigilanza Rai, Anzaldi del PD, quello che denunciava la satira contro la Boschi, perenne zerbino di Renzi”, per “un ente al soldo delle larghe intese come AGCOM”. “Ho lavorato per anni come tecnico di ripresa per i tg e so di cosa sto parlando. Vedo come voi la tv e da un anno e mezzo sputo sangue per avere un servizio pubblico d’informazione degno, alla faccia di una “Rai come la BBC” come questa paccotiglia di politici va ripetendo”, dice ancora.
E “se qualcuno osa ancora dire che attacchiamo la categoria dei giornalisti indiscriminatamente puo’ trovare tutte le audizioni col dg Gubitosi (altro complice) in cui difendo i precari del settore, i quali in partita IVA fanno vite misere in confronto ai direttori e a quelli pagati oltre 200.000 ? l’anno. E adesso venite a contestarci e vediamo chi ha ragione”