27 agosto 2014 | 20:21

Cda fiume di Telecom Italia. Nella partita su Gvt spunta un terzo incomodo, Oi. Domani mattina una comunicazione ufficiale

(Corriere.it) Nella partita tra Telecom e Telefonica per la conquista della brasiliana Gvt spunta un terzo incomodo: Oi. Con una mossa a sorpresa l’operatore telefonico brasiliano, il primo del Paese e il secondo dell’America Latina alle spalle di América Mòvil, ha annunciato questa mattina di aver dato mandato a Btg Pactual di studiare un’offerta per Tim Brasil, la società controllata da Telecom attorno a cui l’amministratore delegato, Marco Patuano, ha costruito la strategia di crescita in Brasile che passa per la fusione con Gvt. L’advisor non è uno sconosciuto. Anzi. Btg Pactual è da qualche mese molto attiva in Italia, dove ha rilevato il 2% di Montepaschi dalla Fondazione, con cui ha stretto un patto di sindacato, una quota in Carige e il 100% della Banca Svizzera Italiana da Generali.

Marco Patuano, ad di Telecom Italia (foto Online-news)

Marco Patuano, ad di Telecom Italia (foto Online-news)

Telecom riunisce il consiglio
La notizia è arrivata appena qualche ora prima del consiglio di Telecom convocato a Milano per valutare l’offerta su Gvt. Offerta concorrente a quella di Telefonica che dopo aver allentato i legami con la compagnia italiana, di cui resta ancora il primo azionista singolo, ha bruciato Patuano sul tempo avanzando all’inizio di agosto un’offerta a Vivendi per Gvt valutando la società 6,7 miliardi di euro. Un valore superiore a quello che dovrebbe offrire Telecom, che sul piatto ha messo anche una azioni al servizio dell’ingresso di Vivendi con una quota che potrebbe superare il 15%. Secondo indiscrezioni oggi a Madrid anche Cesar Alierta dovrebbe riunire il consiglio di Telefonica per valutare un ritocco all’offerta. Sul piatto la compagnia spagnola ha messo anche una quota del capitale di Telecom, oltre al cash. Nei giorni scorsi sia Patuano sia Alierta hanno incontrato il finanziere Vincent Bolloré, primo socio di Vivendi e azionista stabile di Mediobanca, per caldeggiare i propri progetti.
La mossa di Oi e Btg Pactual
L’ingresso sulla scena di Oi, che già stava lavorando sul dossier Tim Brasil insieme a Telefonica con l’intenzione di rilevare la compagnia e procedere allo spezzatino, rischia di sparigliare il tavolo. Molto dipende dall’entità dell’offerta che Oi metterà sul piatto per Tim, ma prima ancora dalla reale intenzione di farsi avanti, visto che per il momento un’offerta non c’è ma c’è un incarico a un advisor per studiarla . Secondo le nuove procedure, le offerte su Tim Brasil devono passare un iter particolare, in cui è decisivo il voto dei consiglieri indipendenti e del consiglio e che prevede in caso di impasse la convocazione di un’assemblea per l’approvazione. Assemblea in cui i fondi di investimento rappresentano la maggioranza.
Corriere.it